Pensioni all’estero, esistenza in vita: prima fase campagna Inps

Logo dell'Inps per gli italiani residenti all'estero.
Logo di Inps Estero.

CARACAS. – Sono partite ad ottobre le prime lettere rivolte ai pensionati italiani residenti all’estero, coinvolti nella campagna di accertamento di esistenza in vita di Inps e Citibank, l’istituto di credito che dal 2012 paga le pensioni all’estero.

La prima fase della campagna 2019 – 2020 coinvolge i pensionati residenti in Africa, Oceania ed Europa, a esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’Est Europa.

Anche quest’anno, conferma l’Istituto di previdenza, l’accertamento dell’esistenza in vita sarà condotto in due fasi: la prima, appena avviata, terminerà a marzo 2020 e riguarderà i trattamenti pensionistici erogati ai pensionati residenti in Africa, Australia (Oceania) ed Europa, ad esclusione dei Paesi Scandinavi, dei Paesi dell’Est Europa e degli Stati limitrofi.

La seconda fase, che si svolgerà da febbraio 2020 a luglio 2020, riguarderà i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, gli Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.

Le comunicazioni saranno inviate ai pensionati nel corso del mese di febbraio 2020 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro i primi giorni di giugno 2020.

Per tutti è attivo il Servizio Clienti della banca a supporto di pensionati, operatori di consolati, delegati e procuratori, per fornire assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita: oltre a visitare la pagina web dedicata, si può inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com o telefonare a uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa.