Sci: Paris ancora secondo, superG Lake Louise a Mayer

Dominik Paris saluta all'arrivo del Super G di Coppa a Kvitfjell, Norvegia
In una foto d'archivio, Dominik Paris saluta all'arrivo del Super G di Coppa a Kvitfjell, Norvegia. EPA/Terje Bendiksby NORWAY OUT

LAKE LOUISE. – Dopo i trionfi azzurri di sabato con la vittoria in gigante di Marta Bassino ed il secondo posto di Federica Brignone a cui si era aggiunta la piazza d’onore in discesa di Dominik Paris, anche questa domenica di sci ha regalato all’Italia altre soddisfazioni.

Le ha portate sempre Paris, secondo in 1. 31.80 anche nel superG di cdm di Lake Louise. Ha vinto l’austriaco Matthias Mayer – 29 anni e sesta vittoria in coppa e due ori olimpici – in 1.31.40. Terzo posto ex aequo in 1.31.89 per l’austriaco Vincent Kriechmayr e lo svizzero Maurizio Caviezel.

Per Paris, il miglior velocista azzurro nella storia della coppa del mondo, è il podio n. 34 con 16 vittorie, 9 secondi e 9 terzi posti oltre all’oro iridato di Aare in superG e la coppa di disciplina. Non bastasse per l’Italia – in una gara con pista perfetta, sole e 20 gradi sotto zero – c’è poi anche l’eccellente 5/o posto in 1.32.00 per il 29/enne piemontese Mattia Casse, miglior risultato in carriera. Peter Fill ha chiuso invece più indietro in 1.33.45.

”Bisogna aspettare sino in fondo, qui attaccano tutti come i pazzi: ma io mi sento in forma e l’importante è questo ”, aveva detto l’azzurro a chi gli chiedeva di festeggiare con troppo anticipo. Due secondi posti in due giorni non sono davvero male anche se una punta di rammarico probabilmente rimane nel cuore dell’azzurro.

C’è stata invece una immediata riscossa dell’americana Mikaela Shiffrin nello slalom di Killington. Sconfitta sabato in gigante dalla coppia azzurra Bassino-Brignone, Shiffrin ha dominato la gara di speciale. La slovacca Petra Vlhova con il secondo posto accusa addirittura un ritardo di 2″29, mentre la terza classificata, la svedese Anna Swenn Larsson, di 2″73. Per Mikaela è la vittoria 62 in carriera (la 42sima in slalom), che le permette di appaiare La leggendaria austriaca AnneMarie Moser-Proell.

Per l’Italia c’è il decimo posto di Irene Curtoni e soprattutto c’è rammarico per Federica Brignone. La valdostana, motivatissima dopo il podio il gigante e decisa a gareggiare anche in speciale, ha attaccato a tutta nella prima manche con il pettorale 31, conquistando un eccellente undicesimo posto.

La coppa del mondo uomini va ora a sud e passa negli Usa, in Colorado, a Beaver Creek: da venerdì’ a domenica sono in programma un superG, una discesa ed un gigante. A Beaver Creek con i velocisti azzurri torneranno in gara Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia che avevano disertato Lake Louise per recuperare al meglio dopo infortuni. La coppa donne si sposta invece a Lake Louise: da venerdì a domenica due discese ed un superG. Ci sarà Sofia Goggia.