Associazione Nazionale Italiani nel Mondo rinnova le cariche: Carlos Villino per il Venezuela

Logo dell'Associazione Nazionale Italiani nel Mondo.
Logo dell'Associazione Nazionale Italiani nel Mondo.

CARACAS. – L’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo, nasce dalle esperienze di associazioni internazionale e ora rilancia la sua attività a favore della collettività locale, regionale, nazionale e internazionale potenziando i servizi, la comunicazione, la scuola, l’università e la formazione, l’informazione, e gli interventi a favore dei diritti e della cultura italiana, anche attraverso la costituzione di una rete associativa e una presenza politica.

A dare l’annuncio del rinnovo è stato in questi giorni il suo presidente, Antonio Peragine, che ribadisce come l’associazione, sin dalla sua nascita nel 2008, si è sviluppata in campo regionale, nazionale e internazionale con un proprio organo di informazione denominato “Radici”, il giornale dedicato agli italiani all’estero. Dopo l’aggiornamento statutario e organizzativo dell’associazione, Peragine ha provveduto al coinvolgimento nel direttivo di professionisti della società civile, culturale, imprenditoriale, formativa e sportiva.

L’Assemblea, svoltasi nello scorso mese di dicembre, ha provveduto alla cooptazione, tra l’altro, di professionisti ed esperti del mondo civile, della cultura, dell’imprenditoria, del commercio, dei diritti civili, dello sport, della sanità, della tutela ambientale, dell’immigrazione per imprimere una accelerazione all’attività dell’Associazione nelle persone dI Giuseppe Margiotta (Imprenditoria e commercio), Giuseppe Larenza (commercialista), Riccardo Guglielmi (giornalista medico-scientifico), Enzo Varricchio (Cultura), Domenico Colletta (Sport), Giacomo Marcario, Antonio Dell’Aquila, Donato Arciuli (diritti del Cittadino), Habib Kouadio (Marketing) e Canio Trione (economista).

Inoltre, è stata nominata Adriana Domeniconi come responsabile AMIN per la regione Basilicata, il giornalista Lorenzo Lorusso per il Friuli Venezia Giulia, Roberta Bari per Pechino, Carlos Villino per il Venezuela, Giuseppe Trizzino per la Sicilia. Tutti uniti per programmare nuove attività per la collettività italiane nel mondo, per i rimpatriati, per i cittadini stranieri in Italia, senza trascurare che sono pronte anche le nomine dei responsabili ANIM per le altre regioni italiane il tutto per essere al servizio degli italiani, non servirsene.