Angelo Cruciani, un italiano nel nuovo talent fashion di Netflix

Angelo Cruciani, un italiano nel talent Netflix
Angelo Cruciani, un italiano nel talent Netflix . (ANSA)

MILANO. – Lo stilista Angelo Cruciani è stato scelto per partecipare al talent show di Netflix ‘Next in Fashion’, condotto da Tan France e Alexa Chung, che debutterà a livello mondiale il 29 gennaio, già tradotto in 14 lingue. La première sarà la prossima settimana a New York, in occasione della fashion week.

Il programma, in 10 puntate e con 18 concorrenti, mette in palio 250mila dollari e una collezione su Net-a-Porter. Attivista per i diritti Lgbt, creatore dei flash mob del Gay pride milanese e stilista che con la sua linea Yezael veste star come Ghali e i Maneskin, il 42enne Angelo non nasconde la soddisfazione per la partecipazione al programma.

“Non mi aspettavo di essere scelto, hanno fatto prima una selezione tramite i direttori di giornali moda, poi – racconta – un casting durato 6 mesi, ci hanno portato in 28 a Los Angeles, e siamo rimasti in 18, ognuno famoso nel suo Paese ma non altrettanto a livello internazionale. Io non mi aspettavo di entrare perché sono una briciola rispetto agli altri concorrenti e ad altri colleghi italiani che sfilano in calendario e hanno un percorso ben avviato”.

Per quanto lo riguarda, a Milano “la Camera nazionale della moda non mi vuole in calendario perché sono troppo anticonformista, mi hanno detto – racconta ancora Angelo – che la mia presenza è da pianificare con calma. Ho sfilato a Shanghai, Città del Messico, ma per Milano il mio stile è troppo chiassoso”.

Se la sua moda nel programma Netflix è stata definita grunge, glamour, rock e fashion, per lui l’importante è “mandare un messaggio, dare un mio punto di vista sul pensiero positivo e credo che questo sia stato un punto forte per la selezione. Per Netflix è importante il mio attivismo sociale e ideologico anche con Amnesty, che patrocina sempre le mie mostre. La mia – sottolinea – è una moda impegnata e non una decorazione, per me devi essere consapevole che quello che appari sei: ogni monaco sceglie suo abito”.

L’esperienza ad Hollywood, dove il programma è stato registrato nella primavera del 2018, “è stata una delle piccole magie della vita che ti fanno dire ‘allora si può sognare’, sono andato in maniera semplice, esserci è già stata una vittoria”. Nelle 10 puntate da 90 minuti l’una, anche ospiti come Adriana Lima, Beth Ditto e Tommy Hilfiger.

“Per natura non sono competitivo, l’esperienza mi ha insegnato che devo esserlo un po’ di più, ma spero che il pubblico – auspica Angelo – apprezzi il mio non essere agguerrito”. Cruciani, cresciuto nell’entroterra marchigiano, ha vissuto e studiato tra Roma, Milano e Hong Kong e nel 2014 ha lanciato il suo brand Yezael che “prima era un esperimento creativo, ora inizia ad avere una struttura aziendale. Speriamo che il programma mi aiuti a chiudere una trattativa avviata da tempo, ho bisogno – conclude – di diventare maturo anche come azienda”.

(di Gioia Giudici/ANSA)