Autostrade, De Micheli: “Pronti a valutare offerta Aspi”

La sede di ''Autostrade per l'Italia'' a Roma.
La sede di ''Autostrade per l'Italia'' a Roma. (ANSA/FABIO FRUSTACI)

ROMA.  – Il Governo ribadisce la propia disponibilità a valutare una eventuale proposta di Atlantia per trovare una soluzione alternativa alla revoca della concessione ad Autostrade.

Dopo lo spiraglio aperto ieri dal Premier, Giuseppe Conte, oggi è la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, a dire che “se ci saranno, da parte di Aspi, idee e proposte il Governo è disponibile a valutarle”, ma precisando che “la decisione finale sarà ispirata all’interesse pubblico e non sarà un’operazione di consenso”. Infatti i concessionari autostradali “sono custodi di un bene che è di tutti noi”, ha aggiunto la ministra intervenendo all’inaugurazione del viadotto Madonna del Monte sulla A6 Savona-Torino.

Dal canto suo Atlantia, attraverso l’amministratore delegato Carlo Bertazzo, ha fatto sapere in alcune interviste che il gruppo “è disponibile a proseguire il dialogo con il Governo”, spiegando che nel nuovo piano di Aspi sono stati “aumentati gli investimenti” per il rinnovamento delle infrastrutture e per le manutenzioni, ma ha anche sottolineato che “una proposta articolata è stata già formalizzata al Governo e siamo in attesa di una risposta”.

In questo gioco delle parti si è inserita l’Avvocatura dello Stato. Secondo quanto trapela, avrebbe avvertito il Governo circa i rischi di un contenzioso legale in caso di revoca della concessione ad Autostrade, in particolare a livello europeo. Già il mese scorso Atlantia ed Aspi avevano inviato una lettera alla Commissione Ue per segnalare la modifica unilaterale delle concessioni attuata col Milleproroghe. Mossa analoga fatta anche da alcuni azionisti internazionali di Autostrade, come il colosso assicurativo Allianz. In particolare, nell’esposto è stato sottolineato che l’art.35 del decreto legge Milleproroghe contrasta con la normativa comunitaria, che garantisce il rispetto dei contratti in essere e la loro non modificabilità unilaterale da parte di un esecutivo di un Paese membro.

Sul dossier Autostrade è intervenuto anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, invitando a non fare scelte ideologiche. “Ho sentito le dichiarazioni del premier Conte che dice che se arriva una proposta della società è doveroso da parte loro valutarla. Abbiamo detto da tempo che questo aspetto non deve diventare una scelta politica o ideologica ma vissuta nel merito”, ha detto il numero uno degli industriali.

“Lasciamo lavorare l’azienda se ha una proposta da fare ed il Governo in termini di confronto, purché non sia una dimensione di scelta politica, deve essere nel merito e nell’interesse del Paese”, ha quindi sottolineato Boccia.

Il M5S però mantiene la linea dura nei confronti di Atlantia, e chiede di respingere le sue proposte. “Il governo lavora per garantire la sicurezza degli italiani, sempre. L’ad di Atlantia, ogni volta che dice qualcosa, fa danno a se stesso e all’azienda e credo che gli investitori internazionali e i piccoli investitori dovrebbero lamentarsi a partire dalla prossima assemblea

(di Alfonso Abagnale/ANSA)