Brisbane, il Console Napolitano in visita a Bundaberg ed Hervey Bay

QUEENSLAND – Si è appena conclusa la missione del Console d’Italia a Brisbane, Salvatore Napolitano, a Bundaberg ed Hervey Bay. Nei giorni tra il 28 febbraio ed il 1 marzo, il funzionario ha infatti partecipato a diversi incontri con le autorità locali e con la comunità italiana, finalizzati tra l’altro alla raccolta dei dati biometrici per il rilascio del passaporto in favore dei connazionali residenti nell’area. Circa 40 persone sono state assistite nel corso della missione: programma che si ripeterà, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, anche nell’area di Cairns.

Ad Hervey Bay, il Corrispondente Consolare Gabriela Corridore ha organizzato un incontro con il Sindaco George Seymour: presenti anche il parlamentare statale dell’area Ted Sorensen, l’ex Vice Primo Ministro Warren Truss e diversi membri della comunità italiana residente, tra i quali la rappresentante del Comites Mara Giraudo.

A Bundaberg, il Console Napolitano si è invece riunito con il Sindaco Jack Dempsey per approfondire le possibilità di collaborazione commerciale emerse, lo scorso ottobre, durante la visita in città dell’Ambasciatrice Tardioli e di altri Capi Missione UE. Sono state esplorate, in particolare, le opportunità presenti nel campo tecnologico, in quello dell’innovazione e nel quadro degli scambi universitari.

A livello culturale, un ponte tra Bundaberg e l’Italia è costituito dall’apprezzata presenza della comunità italiana stabilitasi in quest’area a partire dal secondo dopoguerra, così come dalla stretta connessione con il nostro Paese di Bert Hinkler, pioniere ed aviatore di Bundaberg, detentore di vari primati e record di transvolate, deceduto nel 1933 sulla montagna di Pratomagno e sepolto nel Cimitero Evangelico degli Allori di Firenze. Ad Hinkler, è dedicato un Memoriale in Italia e la Hinkler Hall of Aviation nella città della Wide Bay-Burnett.

Nel corso dell’incontro con la comunità, organizzato dalla Corrispondente consolare presso The Waves Sport Club di Bundaberg, fondato dagli italiani ed al quale è intervenuta anche la Presidente del Comites Mariangela Stagnitti, accanto al riconoscimento per la collettività italiana storica, è stata sottolineata la massima disponibilità ed apertura delle autorità locali nei confronti dei tanti giovani italiani che già svolgono esperienze lavorative nell’area di Bundaberg, anche ai fini dell’ottenimento e dell’estensione del visto di soggiorno in Australia, come di tutti i connazionali che fossero intenzionati a stabilirsi nella regione.

Stefania Del Monte  (Redazione Brisbane)