Da Brisbane una iniziativa a favore dell’Ospedale Spallanzani di Roma

L'esterno dell'ospedale Spallanzani a Roma, dove hanno trascorso la quarantena i 20 turisti cinesi.
L'esterno dell'ospedale Spallanzani a Roma

BRISBANE – A seguito dell’emergenza Coronavirus in Italia, nei giorni scorsi, su iniziativa della giornalista Stafania Del Monte, della nostra Redazione a Brisbane,  è partita su Facebook una raccolta fondi in favore dell’ospedale Spallanzani di Roma, che terminerà il 21 marzo. Del monte spiega così la sua proposta:

 

“Perché questa iniziativa?

Ho voluto lanciare questa iniziativa perché per me che sono lontana dall’Italia, dalla mia famiglia e dai miei amici, è una forma di solidarietà ed un modo per far avvertire la mia vicinanza, in un momento in cui non solo il paese è in quarantena ma anche noi che siamo lontani non abbiamo la possibilità di tornare e stare vicino ai nostri cari.

In questo senso, credo di dar voce ai sentimenti di tutti gli italiani nel mondo, che stanno vivendo con grande apprensione e tristezza questa emergenza, nella speranza che finisca presto e si possa tornare alla normalità

 

Come verranno utilizzati i fondi?

Sono in contatto con l’Ospedale Spallanzani di Roma e la somma raccolta verrà usata per acquistare apparecchiature prioritarie per questa emergenza.

Molto probabilmente si tratterà di respiratori artificiali, tuttavia una volta che sapremo con certezza la somma raccolta, decideremo insieme all’ospedale quali sono le necessità più urgenti per loro.

Una volta effettuato l’acquisto, pubblicherò la ricevuta, in modo da tenere informati i donatori.

 

Com’è stata accolto il fundraiser?

È stato accolto molto bene ed è già stato condiviso ampiamente non solo dai molti dei miei contatti ma anche da diversi media a livello mondiale, come ad esempio dagli amici di London One Radio, da Patrimonio Italiano TV e molti altri.

Inoltre, pur trattandosi di una iniziativa personale, l’AIM – Associazione per l’Italia nel Mondo, con cui collaboro fin dalla sua nascita nel giugno 2018, ha voluto dare il proprio appoggio morale ed un patrocinio simbolico a questa raccolta fondi.

Questo per sottolineare che si tratta di un’iniziativa assolutamente seria e trasparente.

Ci tengo a dirlo perché alcune persone vivono questo tipo di iniziative con diffidenza, quindi sono a disposizione per tutte le informazioni o i chiarimenti del caso”.