Venezuela, Reverol: “Sventato sbarco di mercenari e terroristi”

Nestor Reverol, ministro dell'Interno
Nestor Reverol, ministro dell'Interno

CARACAS – Una invasione allo stile “Baia dei Porci”. E, come accadde nel lontano 1961 a Cuba, sarebbe stata neutralizzata dalle Forze Armate. Ne ha dato notizia il ministro dell’Interno, Néstor Reverol. Stando a quanto affermato dal ministro, le forze di sicurezza avrebbero neutralizzato, sulla costa di La Guaira, una presunta incursione paramilitare proveniente dalla Colombia.

“L’azione immediata della Forza Armata e delle Forze di Azione Speciale della Polizia Nazionale (Faes)”, stando al ministero Reverol, avrebbe neutralizzato l’incursione. Il ministro, quindi, ha informato sulla morte di alcuni terroristi durante l’operazione. E sull’arresto di altri.

Il governo del presidente Nicolás Maduro ha assicurato di aver neutralizzato la minaccia. E ha definito il presunto tentativo di sbarco “un atto di mercenari e terroristi”.

Gli organizzatori del fallito sbarco via Twitter

I presunti organizzatori del fallito tentativo di sbarco”, via Twitter, hanno assicurato che la loro missione era di “mettere fine alla tirannia e all’oppressione, e imporre la libertà e restaurare la democrazia per il popolo del Venezuela”.

Il capitano della Guardia nazionale Antonio Sequea Torres, accompagnato da un presunto ex integrante delle forze speciali nordamericane, Jordan Goudreau, ha reso noto di essere al comando dell’operazione e ha rivolto un appello alle Forze Armate esortandole ad unirsi a questa missione.

– E giunto il momento – ha detto il capitano Torres – che cada chi deve cadere e viva chi deve vivere, però con dignità, sicurezza e un futuro garantito.

Il ministro dell’Interno del Venezuela, Néstor Reverol, aveva reso noto che tra i morti vi era il capitano disertore Robert Colina, alias Parra, ma gli organizzatori dell’attacco lo hanno smentito.

Il presunto sbarco sulle coste dello Stato Vargas hanno creato più dubbi che certezze. Infatti, sarebbe stato molto più facile entrare nel Paese attraverso la frontiera con la Colombia o con il Brasile che non con uno sbarco. Anche la scelta della costa della Stato Vargas ha destato sospetti. Infatti, vi sono altre aree geografiche del Paese meno controllate.