Aneddoti olimpici, sollevamento pesi: quando una monetina decise l’ordine sul podio

Per la prima ed única volta nella storia dei Giochi Olimpici per assegnare la medaglia d’argento si é dovuto ricorrere alla monetina.

CARACAS – L’emergenza Covid-19 ha reso necessario il rinvio di un anno dei Giochi Olimpici del 2020. Questa non é una situazione nuova: 100 anni fa, in occasione delle Olimpiadi ad Anversa, in Belgio, successe lo stesso per colpa dell’influenza spagnola.

Quella di Anversa fu certo un’Olimpiade ancora segnata dalle distruzioni della guerra; tuttavia fecero la loro apparizione alcune novità destinate a durare: il giuramento olimpico, la bandiera con i cinque cerchi di diverso colore intrecciati, la pista per l’atletica lunga 400 metri e la piscina di 50 metri.

Nella prova di sollevamento pesi, l’azzurro Pietro Bianchi e lo svedese Albert Petterson, si classificano entrambi al secondo posto con 237,5 kg. Neanche lo spareggio riesce a sbloccare la parità tra i due sportivi.

Per la prima ed unica volta nella storia dei Giochi Olimpici per assegnare la medaglia d’argento si é dovuto ricorrere alla monetina. Il vincitore? É stato l’azzurro.

L’Italia chiuse i Giochi Olimpici di Anversa 1920 al settimo posto con 23 medaglie: 13 ori, 5 argenti e 5 bronzi.

(di Fioravante De Simone)