Squadra di calcio coreana forse sanzionata per bambole gonfiabili sugli spalti

Le babole gonfiabili che sono state messe in tribuna dal Seoul. foto cortesia

CARACAS – Per le squadre di calcio i tifosi sono essenziali come l’aria che respirano che oltretutto serve per ossigenare i propri muscoli.

In giro per il mondo dove la palla ha iniziato a rotolare, c’è chi diffonde cori e applausi registrati durante la gara, chi sistema cartonati o manichini in tribuna, o chi fa mosaici con le magliette delle squadre, ma anche chi sostituisce i propri tifosi con delle bambole gonfiabili.

Nell’ultimo turno di campionato, il FC Seoul nel match contro il Gwangju ha pensato che i suoi giocatori avrebbero avuto una carica in più se sugli spalti ci fossero le silhouette di queste bambole gonfiabili offerte da un sexyshop della capitale coreana.

Il Seoul ha vinto 1-0 contro il Gwangiu, ma questa vittoria potrebbe diventare agrodolce. La squadra capitolina potrebbe essere sanzionata con 75 mila dollari ed essere costretta a giocare in esilio, la ditta propietaria dello stadio non vuole permettere di giocare tra le proprie mura.

Le regole della K-League infatti sono chiare, non sono consentite pubblicità sconveniente o sessuali.

Ma sarà che al momento del gol Han Chan-Hee ha festeggiato cantando alle bambole un pezzo della canzone dell’italo-venezuelano Nacho Miranda Donatti dove dice “Baby lo sé, baby lo sé, esa tanguita te queda muy bien”.

Vedremo come andrà a finire questa storia, speriamo che per il bene del calcio e dello sport, che non vengano prese sanzioni contro il Seoul.

Va ricordato che il club capitolino é uno dei più ricchi e titolati del paese. Ha vinto 6 titoli di K League, 2 Coppe della Corea del Sud, 2 Coppe di Lega e 1 Supercoppe della Corea del Sud.

(di Fioravante De Simone)