La prima di Trump con mascherina. Polemica con i media

Il presidente americano Donald Trump (D )indossa una mascherina colore blue navy durante la sua visita ieri in una fabbrica della Ford in Michigan, in una immagine tratta dal profilo twitter di Jackie Speier.
Il presidente americano Donald Trump (D )indossa una mascherina colore blue navy durante la sua visita ieri in una fabbrica della Ford in Michigan, in una immagine tratta dal profilo twitter di Jackie Speier. (ANSA/TWITTER)

WASHINGTON.  – Spuntano le prime immagini di Donald Trump con quella mascherina che finora si era sempre rifiutato di usare in pubblico. A differenza della speaker della Camera, la sua arcinemica Nancy Pelosi, che sfoggiandone ogni giorno una diversa con colori intonati ai suoi eleganti tailleur pantalone l’ha trasformata non solo in un raffinato accessorio di moda ma in un simbolo politico di coscienza civica.

Il tycoon ne ha indossata una color blue navy per la prima volta ieri visitando vicino a Detroit una fabbrica della Ford riconvertita per produrre respiratori, come si vede in un video diffuso da Sky News e nelle foto diffuse sui social.

Quando però ha incontrato i giornalisti era senza: “Non è necessaria, sono stato testato oggi. Ne avevo una prima, nell’area riservata, ma non volevo dare alla stampa la soddisfazione di vedermi”, ha spiegato, come se l’uso della mascherina facesse parte di un duello con i media e non delle precauzioni suggerite dagli esperti sanitari della sua task force contro il Covid-19.

Prima del suo arrivo in Michigan, l’attorney general dello Stato Dana Nessel (dem), gli aveva chiesto di attenersi alle leggi dello Stato e alla politica dell’azienda per tutelare la salute dei lavoratori, ricordandogli la sua “responsabilità non solo legale ma anche sociale e morale di prendere ragionevoli precauzioni per prevenire la diffusione del virus”. Dopo la visita, lei e Trump si sono attaccati reciprocamente.

“Il presidente è come un bambino petulante che si rifiuta di rispettare le regole. La pandemia non è uno scherzo”, ha detto la Nessel alla Cnn, aggiungendo che il tycoon non sarà benvenuto se ritornerà nello Stato.

“La stravagante e fannullona attorney general del Michigan, Dana Nessel, sta minacciando ferocemente la compagnia Ford per il fatto che ho visitato un impianto per la produzione di respiratori senza mascherina. Non è colpa loro e poi l’ho messa una mascherina. Ecco perché molte case automobilistiche hanno lasciano il Michigan, finché non sono arrivato io”, ha replicato Trump su Twitter, cavalcando lo scontro con i leader dem di uno Stato in bilico per le presidenziali.

In realtà il tycoon non vuole veicolare immagini in contrasto con il suo messaggio rassicurante per la rapida riapertura del Paese, tanto che oggi ha illustrato le nuove linee guida per anticipare la riapertura degli edifici di culto, assecondando le proteste della sua base evangelica.

Trump ha ammonito inoltre che gli Usa “non chiuderanno” se arriverà la prevista seconda ondata di contagi ma “spegneranno i focolai”. Questo mentre gli esperti lanciano nuovi moniti alla vigilia del lungo weekend del Memorial Day, di fatto il primo ponte festivo dell’estate, e il Paese registra oltre 1.577.000 casi, di cui 25 mila nuovi ieri, con oltre 95 mila morti, di cui 1.255 nelle ultime 24 ore.

Un bilancio che già ha indotto il presidente ad ordinare le bandiere a mezz’asta sugli edifici federali e i monumenti nazionali nei prossimi tre giorni per onorare la memoria delle vittime. Anticipando quello che gli avevano chiesto di fare a quota 100 mila e Nancy Pelosi e il leader dem al Senato Chuck Schumer.

É chiaro che il tycoon si gioca la rielezione sulla gestione della pandemia, dove ha commesso molti errori e gaffe, come indicano i sondaggi. Anche l’ultimo di Fox News dá Joe Biden in vantaggio, di ben 8 punti (48% a 40%), mentre un mese fa era un testa a testa al 42%. Trump non ha gradito e ha lanciato nuovi strali contro la sua tv preferita: “Fox News dovrebbe licenziare il suo falso sondaggista. Mai avuto un buon sondaggio Fox!”, ha twittato l’inquilino della Casa Bianca, chiedendo come mai l’emittente non pubblichi i sondaggi a lui più favorevoli della Cnbc o della tanto odiata Cnn.

Brutte notizie anche sul fronte scientifico: uno studio pubblicato sulla rivista Lancet su 96 mila malati di coronavirus di sei continenti curati con l’idrossiclorochina, il fármaco anti malarico assunto e promosso anche da Trump, mostra un maggiore rischio di morte e di gravi aritmie cardiache, soprattutto se abbinato ad un antibiotico.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)