Juventus: ci sono tutti, Sarri prepara l’estate calda

L'allenatore della Juventus Maurizio Sarri all’arrivo alla Continassa per la ripresa degli allenamenti, Torino,
L'allenatore della Juventus Maurizio Sarri all’arrivo alla Continassa per la ripresa degli allenamenti, Torino, ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

TORINO. – Ora ci sono tutti. Maurizio Sarri ha finalmente disposizione la rosa intera della Juventus. Oggi è stato il giorno degli ultimi rientri alla Continassa: si sono rivisti i brasiliani, gli esterni difensivi Alex Sandro e Danilo e l’esterno offensivo Douglas Costa, e si sono aggiunti anche il centrocampista Adrien Rabiot e l’attaccante Gonzalo Higuain.

Già, proprio i due giocatori per i quali il ritorno sotto la Mole era stato più tormentato, tra polemiche social e polveroni alzati dal Sud America.

Il centrocampista e l’attaccante erano regolarmente in campo agli ordini del tecnico, nonostante non siano ancora trascorsi i consueti 14 giorni da passare in isolamento domiciliare al rientro da un paese straniero, come da protocollo anti-Coronavirus.

Per accorciare la strada hanno seguito lo stesso iter di Zlatan Ibrahimovic al Milan: se il giocatore si sottopone a un doppio tampone e riceve un esito negativo, allora può riaggregarsi immediatamente al resto dei compagni. Ed è proprio ciò che hanno fatto Rabiot e Higuain, per questo motivo tra stamattina e oggi pomeriggio hanno varcato i cancelli di Continassa per tornare a correre e a lavorare sul campo.

Corsa e pallone per tutti, con dribbling tra i conetti e tiri nelle porticine: ecco il programma proposto da Sarri e dal suo staff per proseguire la preparazione in vista della ripresa della stagione.

Le docce al centro sportivo bianconero restano chiuse, ma i calciatori hanno potuto comunque utilizzare le stanze del J Hotel, a due passi dal quartier generale di allenamento. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni, a breve si potranno sostenere anche le partitelle e le sedute tattiche.

Infine, oggi il club bianconero ha celebrato i 24 anni dall’ultima Champions League alzata al cielo. “Quella notte a Roma…” si legge sul sito della società, con tanto di video di quella sfida tra i bianconeri e l’Ajax decisa soltanto ai calci di rigore.

L’ultimo trionfo nel torneo più prestigioso per le squadre di club, poi sempre sfuggito, con 4 finali perse, nel ’98 ad Amsterdam, nel 2003 nel derby italiano di Manchester con il Milan, nel 2015 a Berlino contro il Barcellona e due anni più tardi a Cardiff contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo.

Non resta che attendere la ripresa della competizione, ripartendo dal secondo round con il Lione, nel quale gli uomini di Sarri dovranno ribaltare la sconfitta di misura subita in Francia Ma i bianconeri femono anche per ripartire nella corsa scudetto, nell’appassionante sprint con la Lazio.