Ambasciatore Guariglia, tanta sintonia tra Italia e Spagna

L’Ambasciatore d’Italia a Madrid ha incontrato in videoconferenza il Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italiana di Barcellona
L’Ambasciatore Riccardo Guariglia

MADRID – Ha apprezzato il ruolo importante che svolge nel promuovere gli interessi italiani nella Catalogna, una regione con una considerevole presenza imprenditoriale italiana e italo-spagnola. L’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Riccardo Guariglia, dopo aver incontrato nei giorni scorsi gli esponenti della Camera di Commercio e Industria Italiana con sede nella capitale, ha fatto altrettanto con il Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italiana di Barcellona. Anche in questa occasione,  in videoconferenza. Questa nuova modalità ha consentito, durante la quarantena imposta dalla pandemia, di superare le barriere dell’isolamento. E ha permesso, anche ai più recalcitranti, di apprezzare le bontà della tecnologia.

Dopo i saluti preliminari di Igor Garzesi, presidente dell’organismo imprenditoriale bi-nazionale, l’Ambasciatore Guariglia ha valorizzato il ruolo della Camera di Commercio, in una delle regioni più prospere della Spagna.  Si stima che nella Catalogna risiedono oltre 100mila connazionali. È questa una comunità laboriosa, vivace che rappresenta una ricchezza per il territorio.

– Proprio a Barcellona – ha ricordato il diplomatico – è iniziata la mia missione in Spagna. Sono giunto, in piena pandemia, con uno dei traghetti Grimaldi, che nei mesi più duri della crisi ha mantenuto attivi i collegamenti tra i nostri due Paesi, permettendo il rientro di migliaia di connazionali.

L’Ambasciatore ha sottolineato il ruolo che Italia e Spagna hanno svolto in Europa per il varo di misure a sostegno dell’economia. E dato rilievo al comune impegno dei due Governi per far avanzare il negoziato sul fondo per la ricostruzione “Next Generation EU”. Quindi illustrato le principali misure contenute nel “Patto per l’Export” recentemente firmato alla Farnesina con il coinvolgimento delle principali Amministrazioni e Associazioni di categoria italiane. Lo ha indicato come strumento fondamentale per rilanciare l’export e per favorire l’internazionalizzazione delle numerose imprese italiane che guardano con interesse ad un mercato come quello spagnolo che per dimensioni, efficienza, vicinanza geografica e culturale, nonché somiglianza del modello di business, presenta grandi opportunità anche per le piccole e medie imprese italiane.

All’incontro erano presenti i responsabili di numerose aziende che hanno illustrato le attività della Camera di Commercio Italiana di Barcellona. E posto l’accento sulle previsioni di fronte alla crisi che già si manifesta in tutta la sua violenza.

Ambasciatore Guariglia: “Consapevolezza della grave crisi”

Nel corso dell’incontro il nostro Ambasciatore ha anche evidenziato la sintonia di intenti che unisce Italia e Spagna nell’attuale congiuntura politica; sintonia che avrà senz’altro risvolti positivi nell’ambito della collaborazione economica bilaterale. La Spagna, con un interscambio di 43,7 miliardi di euro nel 2019, è un partner commerciale strategico per il nostro Paese.

– C’è consapevolezza nella comunità imprenditoriale italiana che opera in Catalogna della profondità della crisi in atto – ha commentato l’Ambasciatore Guariglia -. Al tempo stesso – ha aggiunto -, ho riscontrato una grande voglia del Sistema Italia di ripartire, mantenendo e rafforzando ulteriormente le importanti posizioni che abbiamo su questo mercato. Sono certo che la sintonia istituzionale tra i due Paesi sarà un punto di riferimento importante per creare le migliori condizioni per l’ulteriore crescita delle nostre imprese in Spagna, così come per lo sviluppo degli investimenti spagnoli in Italia.

All’incontro con l’Ambasciatore Guariglia erano presenti, tra gli altri, esponenti di spicco di Banco Mediolanum, Generali, Luxottica, Grimaldi, Ferrero iberica, Istituto Europeo di Design, Chiesi, Menarini, Invest for Children. Presenti anche la Console Generale a Barcellona, Gaia Danese, e la Direttrice dell’Ufficio ICE di Madrid Cecilia Oliva.

Redazione Madrid