Venezuela, Borrell: “Nessuna garanzia di elezioni trasparenti”

Venezuela, Borrell ritiene che non ci sono le condizioni per elezioni legislative trasparenti

MADRID – In Venezuela, le elezioni legislative di dicembre non soddisfano i requisiti per essere considerate trasparenti, libere e giuste. Lo afferma, in un comunicato, Josep Borrell, capo della diplomazia dell’Unione Europea.

Riferendosi alla crisi politica in Venezuela, l’ex ministro degli Esteri spagnolo ed ora Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, ha indicato che “per organizzare una missione di osservatori dell’Unione Europea sono necessarie garanzie di credibilità e trasparenza” e la sicurezza che gli inviati dell’Ue possano “osservare il processo elettorale senza interferenze né ostacoli”.

“Le scorse settimane ho tenuto numerosi contatti con attori politici venezuelani, tanto del regime come dell’Opposizione – segnala Borrell nel comunicato -. L’obiettivo dei contatti era valutare la possibilità di un accordo tra le forze politiche per le elezioni legislative di dicembre. Ho segnalato al governo di Maduro le condizioni minime stabilite dall’Opposizione per un processo elettorale credibile”

Le conclusioni di Borrell sul Venezuela

Dopo aver spiegato che le condizioni dell’Opposizione si riferivano a questioni basilari, come ad esempio un CNE credibile, la fine delle persecuzioni dei leader dell’Opposizione e la presenza di osservatori internazionali dopo e aver affermato d’aver preso nota della decisione di una ampia rappresentanza dei partiti di non partecipare alle elezioni, Borrell è giunto alla conclusione che, in questo momento, “non esistono le condizioni per un processo elettorale trasparente

“Ho suggerito, durante i contatti avuti, di ampliare il lasso elettorale per soddisfare le richieste dell’Opposizione. In risposto ho ricevuto una lettera del Ministero degli Esteri del Venezuela in cui si informa di un accordo raggiunto con una parte dell’Opposizione”

Borrell ritiene che pur essendo questo un passo importante verso la direzione giusta, non è sufficiente per l’Unione Europea. E ha reiterato che, perché ci possa essere una missione di osservatori dell’Unione Europea, è necessaria una risposta precisa e positiva alle condizioni minime chieste dall’Opposizione.

Redazione Madrid