Scandalo a Yale, discrimina asiatici e i bianchi

Foto di archivio dell'università di Yale negli Usa.
Foto di archivio dell'università di Yale negli Usa. (Ansa)

NEW YORK.  – Scandalo a Yale. Il prestigioso ateneo Ivy league è accusato dal ministero di Giustizia di discriminare gli studenti asiatici-americani e bianchi nel processo di ammissione. Un’accusa pesante che mostra il pugno duro dell’amministrazione Trump contro le politiche basate sulla razza usate dalle università, soprattutto quelle di elite.

“Suddividere gli americani  in blocchi razziali ed etnici alimenta gli stereotipi e la divisioni”, afferma il dicastero guidato da William Barr al termine di anni di indagini sulla pratiche usate da Yale, accusata di aver violato la sentenza della Corte Suprema sull”affirmative action’ utilizzando la razza non come uno dei molti fattori da considerare nell’ammissione, ma come l’unico e discriminante. Da qui l’ordine di sospendere lo standard della razza o delle origini nel processo di ammissione per un anno.

Yale replica secca alle accuse: “sono infondate. In questo momento unico della nostra storia, in cui molta attenzione è sui temi razziali, Yale non rinuncerà al suo impegno di istruire un corpo studentesco  la cui diversità è un punto di eccellenza”.

Yale quindi spiega come non c’è nulla di automatico nel processo di ammissione: vengono lette interamente ogni anno tutte le domande, in media 35.000, e la razza è solo uno dei 100 fattori che vengono considerati nella scelta

Non è la prima volta che il ministero di giustizia americano si scontra con un ateneo dell’Ivy League. Due anni fa infatti si è apertamente schierato a fianco degli studenti asiatici-americani che hanno accusato e avanzato un’azione legale contro Harvard accusandola di discriminarli sistematicamente.

L”amministrazione Trump, spostando la causa contro Harvard e attaccando Yale, ribadisce la volontà di voler scardinare un sistema che non appartiene solo agli atenei dell’Ivy League ma che é divenuto un modello nazionale per tutte le università americane.