Campiello, la finale debutta a Piazza San Marco

Premio Campiello: in corsa Guccini, Cavalli, Frizziero, Rapino e Zeno.
Premio Campiello: in corsa Guccini, Cavalli, Frizziero, Rapino e Zeno. (ANSA)

ROMA. – Scenario speciale per la serata finale del Premio Campiello 2020 che nell’edizione della pandemia debutta a Piazza San Marco aprendo a cittadini e lettori con un omaggio a Venezia e alla ripresa nel luogo simbolo della città. La cerimonia di premiazione, il 5 settembre alle 20.30, sarà condotta da Cristina Parodi e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.raicultura.it e andrà poi in onda in differita su Rai5 il 19 settembre in prima serata.

Circa 1.400 gli invitati tra ospiti istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, della cultura e delle case editrici. Sarà ricordato Philippe Daverio, scomparso nella notte tra il 1 e il 2 settembre, “un grande amico, una persona unica che per quasi 15 anni è stata una delle anime più appassionate della Giuria dei Letterati”.

A contendersi la 58/ma edizione del Premio, organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto, sarà la cinquina scelta dalla Giuria dei Letterati presieduta quest’anno da Paolo Mieli. In corsa sono Patrizia Cavalli con ‘Con passi giapponesi’ (Einaudi), Sandro Frizziero con ‘Sommersione’ (Fazi), Francesco Guccini con ‘Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto’ (Giunti), Remo Rapino con ‘Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio’ (minimum fax) e Ade Zeno con ‘L’incanto del pesce luna’ (Bollati Boringhieri).

Il vincitore sarà scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi che negli anni ha riservato molte sorprese per cui è difficile azzardare previsioni sul favorito alla vittoria prima dello spoglio dei voti in Piazza San Marco.

Intimista la visione dei libri in finale, da quella di Frizziero, che racconta di un pescatore tra le isole a nord dell’Adriatico che separano il mare dalla laguna, a quella della poetessa Patrizia Cavalli con una raccolta di prose con potenti immagini e stati d’animo, a Guccini che racconta una terra antica, la sua. A Rapino che sceglie Liborio Bonfiglio, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira in un paese che non viene mai nominato. A Zeno che, tra il macabro e il fantastico, da voce a un impiegato cerimoniere in una Società per la cremazione.

Lo spettacolo, ideato dal regista, sceneggiatore e autore televisivo Massimo Martelli, avrà come filo conduttore il concetto di piazza, fisica e virtuale. Per la prima volta i cittadini siederanno in platea grazie all’iniziativa realizzata in collaborazione con 11 librerie di Venezia e Mestre: Libreria Mare di Carta, Libreria Toletta, Libreria Marco Polo, Libreria Studium, Libreria Cluva, Liberia Cafoscarina, Punto Einaudi, Libro con gli Stivali, Giunti al Punto – San Pantalon, Giunti al Punto – Stazione S. Lucia e Giunti al Punto – Stazione Mestre.

Durante la cerimonia verranno premiati anche il vincitore del Campiello Giovani che sarà annunciato la mattina del 5 settembre, l’Opera Prima, assegnata a Veronica Galletta per “Le isole di Norman” (Italo Svevo) e il Premio Fondazione Il Campiello, il riconoscimento alla carriera attribuito quest’anno ad Alessandro Baricco.

La serata si può seguire anche sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/PremioCampiello con il live tweeting sull’account ufficiale @PremioCampiello seguendo l’hashtag #PremioCampiello2020.

(di Mauretta Capuano/ANSA)