González Laya: “Italia e Spagna verso un’alleanza strategica”

González Laya, encuentro con ministro Di Maio

MADRID – La volontà di avanzare verso “un’alleanza strategica” tra Italia e Spagna e un’attenzione particolare verso il “Recovery Fund”, oggi al centro dell’interesse. Lo hanno segnalato con diverse sfumature i ministri degli Esteri spagnolo, Arancha González Laya, e italiano, Luigi Di Maio. Nel corso dell’incontro, svoltosi nella Palazzo della Prefettura a Milano, i responsabili della diplomazia spagnola e italiana hanno anche analizzato aspetti dei rapporti bilaterali, la situazione coronavirus, il prossimo vertice Med7 di Ajaccio, la situazione in Libia e nel Mediterraneo orientale, le questioni migratorie. L’incontro con il ministro Di Maio è stato l’ultima tappa della missione diplomatica di González Laya, che l’ha portata in Tunisia e Libia. Questa è la prima visita in Italia di un ministro spagnolo da quando si è insediato il nuovo esecutivo presieduto da Pedro Sánchez.

– Il Recovery Fund  – ha affermato il ministro Di Maio nel corso della consueta conferenza stampa congiunta a termine dell’incontro – rappresenta un passo importante di portata storica per il processo di integrazione europea e si tratta di un successo ottenuto grazie a una forte azione comune di Italia e Spagna.

Dal canto suo, la ministra spagnola ha tenuto a sottolineare il contesto in cui si è svolta la visita.

– È un momento cruciale – ha detto – per l’Unione Europea, il Mediterraneo, la sponda sud e il suo rapporto con l’Ue.

González Laya: “Libera circolazione garantendo la salute”

La responsabile della diplomazia spagnola, dopo “un saluto molto affettuoso alla Lombardia da un Paese, la Spagna, che capisce bene cosa sia accaduto qui” rivolto in perfetto italiano, ha spiegato che la sua visita vuole essere un segnale chiaro “della volontà, spagnola ed italiana, di proseguire in maniera spedita verso un’alleanza strategica” dei due Paesi, nell’ambito dell’UE.

González Laya ha quindi auspicato l’adozione di misure coordinate, in ambito europeo, per far fronte alla crisi coronavirus.

– Occorre che siano le meno dannose possibili per la libera circolazione – ha commentato -, garantendo sempre la salute.

Per quel che riguarda la “questione libica”, il ministro Di Maio ha sottolineato che, per risolvere il conflitto, solo esiste una strada: quella della diplomazia.

– Ci sono colloqui importanti in corso – ha riferito -. È fondamentale far capire alle parti che il cessate il fuoco e la demilitarizzazione della zona di Sirte aiuteranno a superare difficoltà, come anche la ripresa della produzione petrolifera.

Sull’argomento, il ministro Di Maio, ha trovato il consenso della collega spagnola.

– Siamo d’accordo – ha sostenuto González Laya – sulla necessità di spingere per un cessate il fuoco definitivo in Libia, per cercare una negoziazione politica, per eliminare qualsiasi interferenza esterna e soprattutto – ha aggiunto – per riprendere le attività estrattive, che può essere il modo migliore per avviare una ripresa economica, anche di fronte al Covid. Per la Libia questo è il momento della verità. Non c’è tempo da perdere.

Di Maio: “Emigrazione, una questione urgente”

Il tema migratorio non poteva restare al margine dell’incontro. E così è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa.

– Gli eventi di questa estate dimostrano l’urgenza della questione – ha affermato il ministro Di Maio -. L’Italia ritiene che il nuovo patto europeo sull’immigrazione e l’asilo debba assicurare la solidarietà e l’equa ripartizione della responsabilità fra gli Stati membri. Ritiene anche che debba intensificare l’impegno sulla dimensione esterna dell’immigrazione, stanziando adeguate risorse economiche per partnership con Paesi terzi, sugli accordi di rimpatrio.

Dal canto suo, la ministra degli Esteri spagnola ha sottolineato:

– Italia e Spagna sono d’accordo sul fatto che sia molto importante il patto europeo sull’immigrazione. È fondamentale per gestire questa tematica partendo dalla solidarietà.  Allo stesso tempo, deve essere un segnale molto forte dell’impegno dell’Europa nella lotta alle bande criminali che sfruttano il traffico di persone,  che approfittano dei giovani. Su questo serve tolleranza zero.

Ad accompagnare il Ministro Di Maio c’erano l’Ambasciatore italiano in Spagna Riccardo Guariglia, il Capo di Gabinetto Ettore Sequi, il Direttore Generale Europa Vincenzo Celeste ed il Capo Segreteria particolare del Ministro Cristina Belotti.

La Ministra González Laya era invece accompagnata dall’Ambasciatore spagnolo in Italia Alfonso Dastis, dalla Direttrice Generale per il Maghreb e il Mediterraneo Eva Martínez Sánchez, dalla Direttrice per la Comunicazione Mónica Prado e dal Consigliere del Gabinetto Pablo Moreno.

Redazione Madrid