A New York il Met Opera chiuso ancora per un anno causa Covid

L'entrata del Metropolitan Museum of Art in New York, New York con lo striscione per i 150 anni.
L'entrata del Metropolitan Museum of Art in New York, New York con lo striscione per i 150 anni. EPA/JUSTIN LANE

NEW YORK. – Il Metropolitan Opera di New York cancella l’intera stagione 2020-21 a causa pandemia di coronavirus. La notizia arriva come un fulmine in quello che era già un cielo poco sereno nel mondo dell’intrattenimento. “Il Met ha preso la decisione dolorosa di cancellare il resto della stagione 2020-21 dopo aver sentito il parere degli esperti di salute” – si legge in un comunicato dello stesso teatro.

Il Met era chiuso dallo scorso marzo, era quindi già saltata la consueta apertura di stagione questo mese, e aveva in programma di riaprire la prossima vigilia di Capodanno ma lo stato attuale della pandemia ha fatto ritenere opportuno una riapertura solo quando sarà ampiamente disponile un vaccino.

“In considerazione dei centinaia di artisti ai quali è richiesto di provare ed esibirsi in stretto contatto – si legge ancora nel comunicato – e vista l’ampia platea del teatro si è ritenuto opportuno che non sarebbe stato sicuro riprendere prima che ci sia un vaccino, un’immunità di gregge e mascherine e distanziamento sociale non saranno più necessari”.

Per il Met si tratta della peggiore crisi nei suoi 137 anni di storia. A pesare sulla decisione anche i costi di gestione di una struttura da 3.800 posti che non consentono tra le altre cose di riaprire con una capacità ridotta. In oltre sei mesi di serrata inoltre sono andati in fumo oltre 150 milioni in introiti e circa mille dei suoi dipendenti a tempo pieno sono senza stipendio da aprile.

Secondo quanto scrive il New York Times, la decisione del Met Opera rischia di innescare una reazione a catena in generale nel mondo dell’intrattenimento a New York, primo fra tutti Broadway, i cui teatri sono chiusi dallo scorso marzo.

Tuttavia il Met Opera pensa anche in positivo e ha annunciato intanto il programma per la stagione 2021-22 che dovrebbe riprendere alla fine del prossimo settembre. Il sipario si alzerà con ‘Fire Shut Up in My Bones’, di Terence Blanchard su libretto di Kasi Lemmons, e basato su un’autobiografia del giornalista Charles M. Blow.

La produzione sarà co-diretta da James Robinson e Camille A. Brown. La Brown è la prima regista afro-americana nella storia del Met. La conduzione sarà affidata invece a Yannick Nézet-Séguin, tra le altre cose anche direttore artistico del Met Opera.

(Di Gina Di Meo/ANSA)