Lite Ronaldo-Spadafora. Il ministro: “Non sia arrogante”

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in una foto d'archivio.
Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in una foto d'archivio. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

TORINO. –  Ieri il botta e risposta tra il presidente della Juventus Andrea Agnelli e il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, oggi tra lo stesso ministro e Cristiano Ronaldo in persona.

Continua a far discutere il viaggio in Portogallo, e il ritorno in Italia, del fuoriclasse della Juventus, in isolamento nella sua villa sulla collina di Torino perché positivo al Coronavirus. Tra una nuotata in piscina e un po’ di tintarella sul terrazzo, CR7 si è scagliato via social contro il ministro che ieri lo aveva accusato di aver viaggiato violando i protocolli.

“É una bugia, non ho infranto nulla”, ha tuonato l’attaccante, che all’ora di pranzo si è fatto immortalare in costume da bagno e sorridente. “Non lasciare che ciò che non puoi fare ostacoli ciò che puoi fare”, il messaggio ai suoi follower di CR7, che nel pomeriggio se l’è presa col ministro Spadafora.

“Sono rientrato dal Portogallo dopo che insieme alla mia squadra ci siamo assicurati di rispettare tutte le procedure – sostiene l’ex Real – e sono tornato in Italia in aereoambulanza, senza avere contatti con nessuno neanche a Torino. La mia famiglia vive in un altro piano della casa”.

Le parole del 5 volte Pallone d’Oro non sono piaciute al ministro con delega allo Sport: “La notorietà e la bravura di certi calciatori non li autorizza ad essere arroganti, irrispettosi verso le istituzioni e a mentire: anzi, più si è noti più si dovrebbe avvertire la responsabilità di pensare prima di parlare e di dare il buon esempio – osserva Spadafora, contattato al telefono dall’ANSA – ma non ho intenzione di proseguire all’infinito su questo tema. Confermo quanto detto ieri relativamente all’abbandono dell’hotel di alcuni giocatori della Juventus, basandomi tra l’altro sulle comunicazioni della società alla Asl di Torino. Non interverrò più sul tema e rinnovo gli auguri di pronta guarigione a tutti i positivi”.

Per il momento, la querelle Ronaldo-Spadafora si ferma qui, mentre il portoghese continua la sua quarantena e i compagni preparano la trasferta di Crotone. “Sto bene, sono asintomático e vi ringrazio per i tanti messaggi di supporto: spero di tornare presto ad allenarmi e a giocare” ha detto durante la diretta su Instagram che ha toccato punte di oltre 250mila persone connesse.

Poi, qualche consiglio sul vivere sano: “La cosa più importante è assumere vitamina D, visto che il sole è gratis e 20-30 minuti aiutano il sistema immunitario, ma anche la C gli Omega 3. Bisogna nutrirsi e alimentarsi bene, fare un po’ di sport e dormire tra le 8 e le 9 ore al giorno”.

I compagni, intanto, partiranno domani per la Calabria: c’è attesa per la prima in bianconero di Chiesa, il quale potrebbe esordire dal primo minuto con Kulusevski e Morata. Oltre a CR7, assente per Coronavirus anche McKennie, mentre Dybala non è al meglio.