Qatar 2022: la Vinotinto torna all’Olimpico per una gara di qualificazione

L'ultima volta che l'Olímpico ha ospitato una gara di qualificazione é stato nel 2003 contro l'Argentina.

CARACAS – Dopo 17 anni, per la precisione 17 anni 2 mesi e 8 giorni, la Vinotinto tornerà a disputare una gara di qualificazione verso il mondiale sul rettangolo verde dello stadio Olímpico.

La notizia che era nell’aria da alcuni giorni è stata confermata oggi dalla Federación Venezolana de Fútbol con un comunicato stampa. La nazionale allenata dal portoghese José Peseiro ospiterà il Cile il prossimo 17 novembre, ma prima dovrà affrontare la difficile trasferta in casa del Brasile.

La nazionale venezuelana ha disputato 8 gare sul campo dell’Olímpico con un bilancio di 1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte.

La prima volta che la Vinotinto ha disputato una gara valevole per le qualificazioni verso una kermesse iridata é stato il 30 maggio 1965, affrontando l’Uruguay: ko er 1 – 3 l’unica rete per la squadra di casa fu segnata da Tortolero.

Il primo punto conquistato risale al 3 agosto 1969 contro la Colombia: 1-1 vantaggio di Luis Mendoza Benedetto (55’) e pari cafetero con Tamayo (61’). Quel giorno la nostra collettività fu rappresentata da Vito Fasano, Luis Mendoza Benedetto ed Augusto Nitti, i tre giocavano nel torneo locale con la maglia del Deportivo Italia.

La prima ed unica vittoria, sul campo dell’Olímpico nelle qualificazioni, arrivò il 22 marzo 1981: 1-0 contro la Bolivia con gol di Acosta al 25esimo.

L’ultima volta che lo stadio della Universidad Central de Venezuela ha ospitato una gara di qualificazione della nazionale venezuelana é stato il 9 settembre 2003 contro l’Argentina: ko 0-3 reti di Pablo Aimar (7’) e doppietta di Hermán Crespo (25’ e 31’). Con la maglia della Vinotinto in quell’occasione scesero in campo gli italo-venezuelani Gilberto Angelucci e Ruberth Morán Puleo. Sull’altra sponda con la maglia dell’Albiceleste c’erano dei volti noti alla nostra Serie A: Javier Zanetti, Sebastián Verón, Matías Almeyda, Herman Crespo.

Mentre l’ultima volta che lo stadio alle falde dell’Ávila ha abbracciato la sua Vinotinto é stato nel 2019 con due amichevoli ed altrettante vittorie: 4-1 contro la Bolivia e 2-0 contro Trinidad & Tobago.

I tifosi stanno incrociando le dita per attirare la buona sorte e cercare di spingere almeno in maniera virtuale la propria nazionale verso la vittoria contro il Cile ed iniziare a scalare la classifica verso il sogno Qatar 2022.

(di Fioravante De Simone)