Sci: doppietta Bassino e Brignone, è subito valanga rosa

Federica Brignone e Marta Bassino insieme sul podio dopo la gara di Coppa del Mondo a Kronplatz, in una foto d'archivio.
Federica Brignone e Marta Bassino insieme sul podio dopo la gara di Coppa del Mondo a Kronplatz, in una foto d'archivio. ANSA/ANDREA SOLERO

SOELDEN. – ”Una partenza perfetta” ha detto giustamente Marta Bassino dopo aver vinto lo slalom gigante di Soelden, la gara di apertura della stagione 2020-21, e guidato l’Italia in una giornata trionfale visto che al secondo posto è finita Federica Brignone che ha così confermato di esser assolutamente impegnata nella corsa per la riconquista della coppa del mondo.

Il tutto è accaduto sulla solita pista del ghiacciaio Rettenbach di Soelden che è sempre stata caratterizzata dalle grandi difficoltà tecniche, con un fondo gelato, un ripidissimo muro centrale su cui è vietato sbagliare e un lungo e filante tratto finale su cui lasciar correre gli sci.

Le due azzurre sono riuscite ad essere le migliori di tutte nella prima come nella seconda manche, sempre entrambe al comando e nello stesso ordine. Il tutto mentre già dalla quinta posizione le rivali hanno arrancato con ritardi pesanti ritardi date le difficoltà del tracciato.

Basti pensare che la pur forte Sofia Goggia, la terza italiana in classifica, ha chiuso ottima sesta ma con un distacco di ben 2 secondi e 47 centesimi. Sofia- non a caso oro olimpico in discesa a Sochi – è stata bravissima soprattutto sulla filante parte finale della pista.

L’unica avversaria capace di impensierire un po’ le azzurre è stata la ceca Petra Vlhova che, dopo una eccellente seconda manche, ha chiuso però terza a ben un secondo e 13 centesimi da Bassino. Per Marta – piemontese di Borgo San Dalmazzo – a 24 anni è il secondo successo in carriera dopo quello dello scorso anno a Killington, negli Usa. Anche allora fu doppietta azzurra con Marta davanti a Federica: tra le due compagne di squadra ed amiche e così in corso una sfida evidentemente stimolante e positiva.

Domani a Soelden tocca al gigante uomini. L’Italia al maschile in gigante non è tra le favorite. L’atleta di punta sarà anche in questo gigante il trentino Luca De Aliprandini. Gli azzurri schiereranno poi anche il veterano Manfred Moelgg, per la prima volta in gara dopo l’infortunio dello scorso gennaio ad Adelboden. A 38 anni può essere la sua ultima stagione. Tra i favoriti di domani ci sono il francese Alexis Pinturault ed i norvegesi Aleksander Kilde – detentore della coppa del mondo – ed Henrik Kristoffersen.