Moto, Portimao: libere a Zarco, disastro Rossi

Valentino Rossi esulta dopo una vittoria.
Valentino Rossi esulta dopo una vittoria. ANSA/BAS CZERWINSKI

ROMA. – Nell’ultimo venerdì del motomondiale 2020 è una Ducati, quella condotta dal francese Johann Zarco, a prendersi la scena con il miglior tempo delle prove libere, dove ha brillato anche l’Aprilia, terza assoluta con Aleix Espargaro, tra le solite Yamaha e Suzuki. All’opposto Valentino Rossi, che tra una caduta nella Fp2 e problemi di assetto non è andato oltre il 20/o e penultimo tempo e dovrà davvero faticare per essere ammesso domani alla Q2.

Col pensiero già rivolto alla prossima stagione, che tutti sperano meno travagliata di questa ormai all’epilogo, non sono pochi però coloro che andranno comunque a caccia di un risultato di prestigio, a cominciare dal neo campione del mondo, Joan Mir.

Lo spagnolo della Suzuki ha una sola vittoria all’attivo e vorrebbe fare il bis per convincere tutti di valere davvero il titolo, in attesa di vedersela, parole sue, con sua maestà Marc Marquez, il grande assente. Mir ha chiuso al sesto posto, appena davanti ad Andrea Dovizioso, che sta vivendo quello che si preannuncia il suo ultimo weekend in MotoGp.

Subito dopo il forlivese e la Ktm di Pol Espargaro si è piazzato Jack Miller, che si appresta a salire in sella alla Ducati ufficiale dopo una convincente stagione con la Desmosedici del team Pramac. Meno bene, nelle libere del venerdì, sono andati con le Ducati di Pecco Bagnaia e di Danilo Petrucci, 15esimo e 19esimo, ma peggio hanno fatto in generale le Honda, tutte fuori dalla top 10. Stefan Bradl si è fermato all’11/o tempo e Takaaki Nakagami al 12/o, con Cal Crutchlow – che domenica farà la sua ultima gara in carriera nella MotoGp – 14/o ed Alex Marquez addirittura 18esimo.

Il tracciato di Portimao, nuovo per tutti e piuttosto movimentato sia nel tracciato sia nell’altimetria, sarà forse alleato proprio di chi è a caccia di un bel jolly. In una stagione senza dominatori, è l’ultima occasione per tanti.