Covid: sul ‘dark web’ vendita vaccini già a marzo 2020

Vaccini in vendita sulla 'dark web'.
Covid, vaccini in vendita sulla 'dark web'. EPA/MAXIM SHIPENKOV

ROMA. – Non solo farmaci e mascherine. Sul dark web le vendite dei vaccini anti-Covid erano iniziate già dai primi mesi della pandemia, lo scorso marzo. Prima erano generici vaccini per il SarsCov2, poi da novembre anche quelli di Pfizer e Moderna. E c’è anche chi vende i certificati di avvenuta vaccinazione.

Lo spiegano sul sito Arxiv (su cui vengono postati gli studi prima del vaglio della comunità scientifica) i ricercatori dell’università di Londra, guidati da Andrea Baronchelli. Gli studiosi hanno condotto il loro monitoraggio da gennaio 2020 fino al 6 febbraio 2021 su 102 dark market.

E’ così emerso che già da marzo 2020 c’erano i primi annunci di chi offriva il vaccino anti-Covid, con annunci che puntavano a fomentare le tesi cospirazioniste. “Si diceva infatti ‘Non fatelo sapere troppo in giro’ – spiega all’ANSA Baronchelli – Altri invece dicevano che esisteva già la cura contro questa malattia ma i governi non volevano che si sapesse. Nei mesi successivi i toni invece sono cambiati”.

Complessivamente i ricercatori hanno trovato 22 pagine di prodotti offerti da 16 venditori diversi. “La prima offerta di vaccino Pfizer è del 17 novembre e i prezzi vanno da 500 a 1.000 dollari, 900 per AstraZeneca. Mentre per Pfizer si invitano gli acquirenti a contattare direttamente il venditore – continua – per AstraZeneca si offrono consegne in tutto il mondo, anche in stock”.

Dallo scorso gennaio infine sono iniziati a comparire annunci di certificati di avvenuta vaccinazione per 46-66 dollari, soprattutto su mercati che operano in Russia o nell’Europa orientale. “Questi certificati potrebbero essere appetibili per i No Vax o per quanti vorranno fare delle attività per cui è richiesto il certificato vaccinale”, commenta Baronchelli.

Indubbiamente, con le campagne di vaccinazione che stanno “procedendo lentamente e in alcuni paesi non sono ancora partite – conclude – il mercato illecito farà gola a molti. Ma ci sono rischi sia per la salute pubblica, perché non si sa cosa si compra, e sia per la fiducia nei vaccini”.