Moderna avvia i test del vaccino sui bambini

L'ingresso dell'azienda di biotech Moderna a Norwood. Massachusetts. USA
L'ingresso dell'azienda di biotech Moderna a Norwood. Massachusetts. USA EPA/CJ GUNTHER

ROMA. – Anche se ci sono già diversi vaccini anti Covid in uso le attività di test non si fermano, sia su quelli già approvati, per ampliare il range delle persone da immunizzare, sia di nuovi candidati, che potrebbero arricchire l’arsenale contro il virus nei prossimi mesi.

E’ il caso di Moderna, che ha annunciato l’avvio delle sperimentazioni sui bambini, e del vaccino ‘canadese-svizzero’ di Medicago-Gsk, entrato in fase 3 sugli adulti. Per quanto riguarda il test di fase 2 e 3 del vaccino Moderna, spiega un comunicato della compagnia, sono stati inoculati i primi bambini tra 6 mesi e 12 anni. Lo studio, condotto con il National Institutes of Health e il dipartimento della Difesa statunitensi, si propone di arruolare 6.750 bambini in Usa e Canada, a cui verranno date due dosi a distanza di 28 giorni.

“Siamo incoraggiati dai risultati dei test di fase 3 sugli adulti – ha spiegato Stéphane Bancel, Chief Executive Officer of Moderna – e questo studio pediatrico ci aiuterà a capire sicurezza e immunogenicità del vaccino nei più giovani”. Nella prima parte della sperimentazione, che prevede che a metà dei soggetti venga dato un placebo, verranno testati diversi dosaggi: ai soggetti tra due e 12 anni verranno dati 50 o 100 microgrammi, mentre a quelli tra sei mesi e due anni 25, 50 e 100 microgrammi, con quest’ultima che è la dose che viene somministrata agli adulti.

Dopo un’analisi ad interim verrà individuata la dose ottimale, che verrà utilizzata nella fase 2, e tutti i partecipanti verranno seguiti per un anno dopo la seconda vaccinazione per valutare, sicurezza, efficacia e capacità di generare una reazione immunitaria del vaccino.

Questa sperimentazione pediatrica si aggiunge a quella annunciata da Pfizer, che riguarderà i 12-15enni. Riguarda invece gli adulti il test di fase 3 annunciato da Medicago, una società biofarmaceutica canadese, e GlaxoSmithKline, in cui verrà testato il candidato vaccino Covid-19 di origine vegetale di Medicago combinato con l’adiuvante pandemico di Gsk, una sostanza che permette di abbassare la quantità di proteina necessaria a sviluppare la risposta immunitaria.

La sperimentazione ha ricevuto l’approvazione dalle autorità regolatorie canadesi e statunitensi, e riguarderà 30.000 soggetti inizialmente composti da adulti sani (18-65 anni) seguiti da adulti anziani (dai 65 anni in su) e adulti con comorbidità, e si svolgerà in 10 paesi. Al momento, afferma il censimento periodico dell’Oms, sono 81 i vaccini nelle varie fasi della sperimentazione clinica nel mondo, mentre 182 sono in fase preclinica.