Lavoro, frena la disoccupazione a marzo

Frena la disoccupazione in Spagna

MADRID – A marzo, il tasso di disoccupazione registrato dal Ministero del Lavoro si è ridotto in circa 1,5 per cento. Ciò vuol dire che 59mila 149 lavoratori avrebbero trovato una occupazione. È la miglior cifra dal 2015, quando la disoccupazione nel mese di marzo si ridusse in 60mila 214 lavoratori.

Economisti ed analisti dei fenomeni economici attribuiscono questa flessione all’inizio di una ripresa economica, favorita da una minore limitazione alle attività produttive. In particolare, ad avvantaggiarsene è stato principalmente il settore dei servizi.

Dopo cinque mesi consecutivi di aumento progressivo della disoccupazione, finalmente si vede una luce alla fine del tunnel. In totale i disoccupati a marzo sono 3 milioni 949mila 640. Sono sempre tanti e, anche se meno dei 4 milioni registrati a febbraio, mostrano un incremento di 401mila 328 lavoratori negli ultimi 12 mesi. E sarebbero senz’altro di più se il governo non fosse intervenuto con provvedimenti importanti orientati a favorire sia gli imprenditori sia i lavoratori. Ad esempio, l'”Erte”, la “Cassa Integrazione”.

Il Ministero del Lavoro ha precisato che le cifre di disoccupazione rese note non prendono in considerazione i lavoratori in “Erte”. Questi non sono ritenuti disoccupati ai fini statistici.

Nonostante la flessione di marzo, il Ministero del Lavoro tiene a precisare che nell’ultimo anno la disoccupazione ha subito un incremento di 401mila 328 lavoratori. Ovvero, l’11,3 per cento.

La progressiva ripresa delle attività economica è confermata anche dalla “Previdenza Sociale”, che registra 70mila 790 nuovi iscritti e dalla Cassa Integrazione, secondo la quale 146mila 280 persone sono tornate al lavoro. Questi ultime cifre riflettono l’attuale ritmo di creazione di posti di lavoro, di poco inferiori a quelli tradizionali.

Redazione Madrid