Luis Cavalieri sarà Console Generale a Colonia

Luis Cavalieri si accinge a lasciare la Spagna per intraprendere un’altra importante missione come Console Generale a Colonia, in Germania.

Sono molti i diplomatici italiani che svolgono la loro missione con serietà e professionalità. Pochi però riescono a capire, da dentro, le nostre comunità che, pur nella loro diversità, hanno aspetti comuni legati al passaggio più o meno traumatico e doloroso dell’aver dovuto recidere le proprie radici per riannodarle in altro luogo. Se ciò è vero per qualsiasi persona che, per lavoro, per necessità, per studio o per semplice voglia di avventura, decide oggi di lasciare l’Italia per stabilirsi altrove, tanto più lo è stato per chi ha fatto quella scelta nel secolo scorso, in anni in cui tornare a casa non era facile neanche per chi viveva in Europa.

Né è più facile essere figli di emigranti. Nascere all’interno di una famiglia che ha lasciato il proprio paese significa vivere, di riflesso, il frutto delle esperienze dei propri genitori. Significa nascere e crescere in un paese fuori dalle mura di casa e trovarne un altro, completamente diverso, dentro. Significa assorbire valori che riflettono i sogni, le aspirazioni, le paure dei genitori. Significa imparare a guardare avanti e a dare particolare valore all’educazione, all’istruzione, come unica possibilità di ascesa sociale.

Capire con il cuore e non soltanto con la mente le nostre comunità è ciò che fa una grande differenza tra un diplomatico e un altro.

Per Luis Cavalieri, attualmente Consigliere d’Ambasciata in Spagna, non è difficile. Lui è uno di noi. Nato a San Paolo all’interno di una famiglia emigrante, ha studiato per intraprendere, in Italia, la carriera diplomatica che aveva sempre sognato. Una meta non facile che ha raggiunto nel 2003 quando è stato confermato in ruolo nel Ministero degli Esteri e nominato Segretario di Legazione.

Da quel momento la sua carriera è andata in ascesa e, per la particolare sensibilità con cui si è avvicinato alle nostre comunità, ha lasciato sempre un’impronta di serietà professionale e coinvolgimento personale che gli hanno meritato l’affetto e la stima dei connazionali.

È stato così anche a Caracas, dove, nonostante la brevità del suo mandato in qualità di  Console Generale, ha lasciato molti amici e ha goduto del rispetto del personale del Consolato.

Il Sottosegretario degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dr. Mario Giro, persona di grande esperienza soprattutto nell’area della cooperazione, ha intuito d’immediato le qualità umane di Luis Cavalieri e lo ha voluto come Capo della sua Segreteria Particolare. Lavoro che Cavalieri ha svolto al meglio e che lo ha riportato in Venezuela in un momento di grande difficoltà per la nostra comunità e per il paese in generale, affiancando con gran sensibilità il delicato lavoro svolto del Sottosegretario Giro.

In Spagna dal 2017 con l’incarico di Consigliere, e responsabile dell’ufficio per il coordinamento consolare dell’Ambasciata di Madrid, ha mostrato ancora una volta le sue qualità umane, importanti soprattutto durante i lunghi mesi di pandemia. Ha lavorato in stretto contatto con le organizzazioni della comunità e in particolare con i Comites, cercando sempre di dare risposte efficienti ai problemi che si presentavano.

Ora Luis Cavalieri si accinge a lasciare la Spagna per intraprendere un’altra importante missione come Console Generale a Colonia, in Germania.

Come abbiamo avuto occasione di esprimergli personalmente, questo nuovo meritato incarico significa una perdita per la comunità di Madrid e un grande vantaggio per quella di Colonia.

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A Luis Cavalieri giungano i più sinceri Auguri di Buon Lavoro da tutta la redazione della Voce.