Pugilato: Mestre e Korbaj si qualificano per i Giochi Olimpici

CARACAS – I pugili Gabriel Maestre (69 kg.) e Nalek Korbaj (81 kg), si sono qualificati per i Giochi Olimpici di Tokyio. E così Venezuela esulta per il 25esimo e 26esimo sportivo con un posto garantito per i giochi a cinque cerchi.

“Quando mancano 71 giorni per le Olimpiadi possiamo dire che il Venezuela ha un totale di 26 atleti qualificati per i giochi. Continuiamo avanzando, in quest’occasione con due pugili che hanno regalato tante gioie al paese. Siamo certi, che il numero di atleti aumenterà non solo nel pugilato, ma anche in altri sport” ha dichiarato in un comunicato stampa Eduardo Álvarez, presidente del Comitato Olimpico Venezuelano.

Per Maestre (34 anni) quelli nella terra del sol levante saranno i suoi terzi giochi. Il campione, nato a Barcellona (stato Anzoátegui) attualmente occupa il 25esimo posto nel ranking della BTF. A livello continentale é al quarto posto che gli è valso il biglietto per Tokio.

In precedenza Maestre ha rappresentato il Venezuela nelle edizioni di Londra 2012 e Rio 2016, in quest’ultima ha portato a casa un diploma olímpico. Ma, in Giappone, la meta é portare a casa una medaglia.

“Per me essere ai Giochi Olimpici ha un significato importante, dato che sono il primo pugile che partecipa in tre edizioni dei giochi olimpici in maniera consecutiva. Lavoreremo per migliorare le prestazioni delle edizioni precedenti” ha dichiarato in un comunicato stampa il pugile venezuelano.

Dal canto suo Nalek Korbaj é al 36esimo posto della classifica della BTF e terzo a livello continentale. Grazie a questi numeri si é guadagnato un posto per i suoi primi Giochi Olimpici.

Korbaj, nato a El Vigía 25 anni fa, ha nel suo palmares: oro nei Juegos Bolivarianos di Santa Marta 2017, oro nei Juegos Sudamericanos Cochabamba 2018, bronzo nei Juegos Panamericanos Lima 2019.

“Che felicità! Oggi ho ricevuto la notizia che sono ufficialmente qualificato per i Giochi Olimpici di Tokyo. Lo dedico a tutta la mia famiglia, a mio padre, specialmente a mia madre. Continuerò ad allenarmi per portare a casa la medaglia olímpica che ho sempre sognato” ha dichiarato nel comunicato stampa Korbaj.

(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)