Vaccino: Brasile autorizza i test del siero indiano Covaxin

Una fiala del vaccino indiano Covaxin.
Una fiala del vaccino indiano Covaxin. (Ansalatina)

SAN PAOLO. – L’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) del Brasile ha autorizzato le sperimentazioni cliniche nel Paese del vaccino anti-Covid Covaxin, sviluppato dalla società farmaceutica indiana Bharat Biotech.

La richiesta è stata avanzata all’Agenzia dalla società Precisa Medicamentos, partner di Bharat Biotech in Brasile.

Nel complesso 4.500 volontari sosterranno i test di fase 3 in Brasile, unendosi ai 26.300 in India.

Il Brasile da oggi ha smesso di produrre il vaccino cinese CoronaVac a causa dell’interruzione della spedizione di forniture al governo di San Paolo da parte di Pechino.

L’Istituto Butantan, dipendente dal governo di San Paolo, ha annunciato che da oggi e per tempo “indeterminato” non produrrà più vaccini CoronaVac, in assenza di materia prima inviata dal laboratorio cinese Sinovac.

Secondo il governatore di San Paolo, Joao Doria, la situazione è collegata alle tensioni diplomatiche tra Brasile e Cina a suo dire causate dal presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro.

Fino a ieri nel Paese sudamericano risultavano essere state somministrati 56,5 milioni di vaccini, di cui oltre il 95% composti dai farmaci CoronaVac e AstraZeneca.

Nel frattempo, anche l’Istituto Fiocruz di Rio de Janeiro, dipendente dal governo federale, ha annunciato che “la prossima settimana ci sarà un’interruzione della produzione per alcuni giorni”. L’istituto non ha specificato per quanto tempo smetterà di confezionare i vaccini britannici in quanto è ancora in attesa di informazioni sulla data in cui riprenderà la spedizione della materia prima proveniente dalla Cina.