Napoli Champions vicina, Benevento salvezza più lontana

Una fase di gioco della partita Fiorentina-Napoli finita 0-2 a favore dei partenopei.
Una fase di gioco della partita Fiorentina-Napoli finita 0-2 a favore dei partenopei. ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

ROMA. – Il 19/o gol di capitan Insigne (condito da due pali) fa da prologo al pesante successo del Napoli a Firenze che toglie tante speranze di Champions alla Juventus. La 20/a rete di Simy, nei minuti di recupero, taglia invece le gambe al Benevento che pareggia col Crotone. Un gol che salva il Cagliari, che fa tirare un sospiro di sollievo al Toro che può cacciare i fantasmi prendendo un punto con la Lazio oppure non perdendo in casa coi campani nell’ultima sfida, che appare ora meno drammatica.

A 90′ dal termine la serie A sta risolvendo i suoi quesiti. L’Atalanta da ieri si è confermata in Champions, e ora prova ad alzare la Coppa Italia nella sfida di mercoledì con la Juve. Il Napoli continua a volare e renderà vano il successo dei bianconeri sull’Inter se vincerà domenica in casa col Verona.

La Lazio è in Europa League, la Roma è favorita per tenere il settimo posto, che vale la Confederation League, dopo il successo nel derby. Ma il Sassuolo, che si è imposto agevolmente nel derby col Parma, rimane a due punti e non si arrende, anche per congedarsi con tutti gli onori con De Zerbi, atteso dall’avventura Champions con lo Shakhtar.

Nell’incontro tra due squadre tranquille la Samp di Ranieri rafforza il nono posto imponendosi in casa dell’Udinese con un rigore dell’ex Quagliarella.

Il Napoli di Gattuso è una macchina da guerra inarrestabile: 11 vittorie nelle ultime 14 gare, 102 reti in stagione, Insigne mai così prolifico e uomo squadra, Zielinski punto di riferimento, Osimhen esploso ad alti livelli dopo il lungo infortunio. Peccato che il rapporto con De Laurentiis si sia deteriorato da tempo perché il polso di Gattuso sta portando la squadra in Champions, a meno di un tracollo negli ultimi 90′.

Anche la complicata trasferta di Firenze è stata assorbita con disinvoltura. Nella ripresa Rrahmani si guadagna un rigore che Insigne, come Ronaldo, trasforma sulla ribattuta del portiere. Poi una deviazione su un tiro di Zielinski chiude i giochi. Ma un rigore e un’autorete sintetizzano male la gara: il Napoli ha creato tanto e ha vinto con merito. La Fiorentina, che ha molti pregi e molti difetti, potrebbe scegliere proprio Gattuso per ripartire con più ambizioni la prossima stagione.

Il Parma gioca a lungo alla pari col Sassuolo, ma la maggiore qualità del gruppo di De Zerbi fa la differenza. E’ sempre capitan Berardi a suonare la carica trasformando un rigore, regalando un assist a Defrel e colpendo un palo. Il pari del quarantenne Bruno Alves dura poco e alla distanza il sigillo lo mette Boga. Il Sassuolo spera ancora nell’Europa e non si lascia sfuggire l’occasione di poter lottare fino alla fine.

Il Benevento si fa del male da solo, come spesso e’ accaduto negli ultimi mesi. Il Crotone gioca il solito calcio garibaldino, con una difesa approssimativa. I campani passano con Lapadula, ma non traggono altro dai 19 tiri finali fallendo in varie occasioni il raddoppio. Ma il calcio sa essere spietato: al 94′ Simy trova il pari che significa un pezzo di salvezza per il frastornato Toro che ha preso 11 gol in pochi giorni.

Ora i granata hanno anche la chance di guadagnare il punto che serve nel recupero di martedì con la Lazio, un recupero prima dell’ultima giornata che suscita tante perplessità, ennesima contrarietà sul cammino del Benevento che però si è rovinato da solo, a prescindere dall’errore dell’arbitro nella gara col Cagliari.

Pippo Inzaghi spera che la Lazio del fratello Simone trovi le motivazioni per giocare una gara intensa. Se così non sarà tutto si deciderà domenica perché c’è in programma proprio Torino-Benevento con +3 per i granata . Una vittoria all’ultimo respiro consentirebbe ai campani di arrivare a una miracolosa salvezza. Il popolo granata fa i debiti scongiuri.