Clima e ripresa per Draghi al G7, primo incontro con Biden

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante il Consiglio europeo via internet con il Presidente americano Joe Biden.
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante il Consiglio europeo via internet con il Presidente americano Joe Biden. (ANSA)

CARBIS BAY. – La sfida della ripresa economica, più verde e più digitale, mentre si rafforzano gli sforzi per sconfiggere il Covid su scala globale. Su questo tema Mario Draghi aprirà domani il suo primo G7 in presenza, da presidente del Consiglio italiano. L’ex presidente della Bce sarà ‘lead speaker’ nel dibattito di due panel proprio sulla ripresa e sul clima con i leader di Gran Bretagna, Usa, Germania, Francia, Giappone e Canada.

In un summit che promette di inaugurare una nuova stagione di multilateralismo dopo l’era Trump. Con due convitati di pietra, la Russia e la Cina, e sullo sfondo le sfide della sicurezza globale. L’arrivo sulla scena di Joe Biden porta la promessa di quell’approccio multilaterale che secondo Draghi è l’unica ricetta possibile contro i cambiamenti climatici e le diseguaglianze, contro le pandemie e per la sicurezza.

Su questi temi, sul tema della produzione e distribuzione dei vaccini su scala globale, ma anche su dossier caldi come la Russia e la Libia, il delicato rapporto con Pechino e l’Afghanistan, il premier e il presidente Usa potrebbero soffermarsi nel colloquio bilaterale – il loro primo incontro – previsto sabato sera a margine del summit, per rinsaldare quell’asse transatlantico che Draghi ha indicato fin dall’inizio come asse fondamentale della sua politica estera.

Unione europea e atlantismo sono i due pilastri per il premier italiano, che rispetto alla Cina ha affermato la necessità di un dialogo in ambito multilaterale senza rinunciare all’affermazione di principi e diritti fondamentali. Prima dell’inizio del G7 Draghi, che a Carbis bay non sarà accompagnato dalla moglie, ha in programma un incontro con Angela Merkel ed Emmanuel Macron per coordinare la linea dei Paesi dell’Ue, anche dopo la chiamata “all’unità” che Biden ha lanciato all’Europa per rispondere a Russia e Cina, dai temi della sicurezza a quelli dei diritti.

Al summit il presidente del Consiglio italiano si presenta con alle spalle il lavoro fatto al Global Health Summit di Roma per coordinare gli sforzi internazionali contro il Covid. Ha in tasca la nuova Agenzia nazionale per la cybersicurezza approvata in Consiglio dei ministri, che rafforza il nostro Paese contro le minacce cibernetiche.

E in testa un’ambizione: porre l’Italia, presidente di turno del G20, alla guida “di un cambio di paradigma” proprio nella direzione del multilateralismo. Ecco perché al vertice il premier non farà mancare il suo sostegno e la sua spinta a impegni ambiziosi contro i cambiamenti climatici, per l’educazione delle giovani donne e per vaccinare i Paesi in via di sviluppo. Quegli impegni, dalla decarbonizzazione alla proposta di tassazione globale al 15% per le multinazionali, dovranno passare sul tavolo del G20 presieduto dall’Italia.

(dell’inviata Serenella Mattera/ANSA)