“Uomini per carbone”, ricordato a Marcinelle il vergognoso accordo belga-italiano

BRUXELLES – Un accordo, quello belga-italiano siglato 75 anni fa, semplicemente vergognoso: manodopera a basso costo, contro le materie prime. La nostra comunità in Belgio non ha voluto che quella data passasse inosservata. E, così, il Bois du Cazier (Marcinelle) ha organizzato un evento presso lo storico sito, emblematico per la storia dell’immigrazione italiana in Belgio.

Alla cerimonia di commemorazione erano presenti: Paul Magnette, sindaco di Charleroi; Francesco Genuardi, Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio; Sergio Aliboni, Presidente dell’associazione dei minatori della Vallonia; Elio di Rupo, Ministro Presidente della Vallonia ; Sophie Wilmes, Ministro degli Affari Esteri del Governo Belga; e David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo.

Eleonora Medda, Consigliere del Comites Bruxelles e membro del Comitato di Presidenza del CGIE, e Raffaele Napolitano, Presidente dell’InterComites Belgio, hanno tenuto un discorso di omaggio ai minatori.

– L’occasione che celebriamo – ha detto il Raffaele Napolitano presidente dell’Intercomites Belgio – ci invita a una riflessione su quello che è stato fatto finora. Ed anche sul ruolo importantissimo delle associazioni e della comunità italiana in tutti questi anni per mantenere viva la memoria. Soprattutto, per non dimenticare il sacrificio degli italiani emigrati all’estero in cerca di una vita migliore.

Redazione Madrid