Conclusa la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea “Biachma”

MADRID. – Si è conclusa da poco la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea “Biachma” in modalità ‘museo virtuale 3D’ dal 3 maggio al 20 giugno 2021: Tra i 20 Paesi partecipanti, l’Italia è il Paese ospite speciale grazie alla collaborazione dell’associazione culturale “La estación del arte” presieduta da Inés Negro e ponte tra Italia e Spagna.

“Biachma”, organizzata dal venezuelano “Taller Libre de Arte” di El Tigre è composta da un team internazionale di esperti composto da: Luis Garvàn e Mónica González Cobos (Spagna), Inés Negro (Italia), Beatriz Castillo (Usa), Amanda Mata e Emmy Benavides (Venezuela).

La prima biennale internazionale d’arte contemporanea di questo genere nell’America Latina affonda le radici in un angolo magico del mondo: ai confini con l’Amazzonia, la giovane città El Tigre, a pochi chilometri dal Rio Orinoco.

“Biachma” (Bienal Internacional de Arte Contemporáneo ‘Héctor Maicabares’) si presenta come alternativa tanto ai musei in presenza quanto a quelli virtuali già esistenti, proponendo di dare spazio alle avanguardie artistiche contemporanee di qualità offendo 4 sale in 3D   ed i primi a proporre una sala dedicata al video-arte, con 3 schermi di proiezione simultanea ( 3 premier inediti mondiali).

Biachma si è conclusa il 21 giugno 2021 con il “Premio internazionale delle Belle Arti” : La giuria internazionale è composta da: Alice Varrucciu e Sabino Salvato (Italia);  Gabriela Armas e Juan Ramón Perez (Venezuela).

Tra gli artisti invitati dall’associazione culturale La estación del arte, Giovanni Russo della provincia di Lecce e Rafael Casado di Roma vincono rispettivamente il premio di pittura e fotografia, gli altri artisti vincitori provengono da Argentina e Svizzera.

Alice Varrucciu, critica d’arte di Biachma ha dichiarato:

Nell’ambito della mia collaborazione con l’associazione culturale “La Estación del Arte”, presieduta da Ines Negro, ho avuto l’opportunità di essere coinvolta in un entusiasmante progetto espositivo: “BIACHMA”, una rassegna virtuale che vanta partecipanti provenienti da Europa, Stati Uniti ed America Latina.

Sono rimasta colpita dalla portata estremamente innovativa e sperimentale di questo evento, che si propone di offrire un’alternativa efficace di promozione dell’arte in molteplici forme in un periodo in cui la fruizione diretta delle opere è ostacolata dalla pandemia in atto.

Numerose sezioni dedicate ad una varietà caleidoscopica di espressioni catturano il visitatore nel corso di questa panoramica digitale sulle avanguardie artistiche dei vari paesi rappresentati. Per quanto riguarda l’Italia si distingue il contributo di importanti artisti italiani. Giovanni Russo è il vincitore nella sezione di pittura e la sua lunga esperienza è garanzia di un complesso e stimolante ventaglio di contenuti.

Giovanni Russo predilige tematiche legate alla sofferenza, alla protesta e all’impegno sociale, esplicitate da un segno incisivo e tagliente, che viene ulteriormente esaltato da un utilizzo audace del colore in tonalità corpose e violentemente contrastanti .”

Luis Garván

Luis Garvan, direttore di Biachma, ha dichiarato dopo le premiazioni: “No ha sido nada fácil elegir a los nominados y galardonados entre 150 extraordinarias obras de 57 artistas de 20 países. Biachma ha tenido las puertas abiertas de la Bienal durante un mes y medio. Hemos superado todas las expectativas, hemos pasado por todas las dificultades técnicas para mantener activo el museo virtual en 3D en nuestra web www.biachma.com .

Una gran afluencia de visitantes de los cinco continentes nos han acompañado y han  disfrutado de una de las expos tridimensional más completa e innovadora de mundo virtual. Gracias a todo el equipo Biachma que ha colaborado en este ambicioso proyecto mundial que ha revolucionado el sistema virtual de las artes visuales y audiovisuales del globo.

Agradecemos a todas y todos los creadores que se han unido y nos han mostrado sus creaciones, todas de un extraordinario nivel estético y plástico. Aquí en Biachma siempre”

Ines Negro

Ines Negro, presidente dell’associazione culturale “la estación del arte” ha così concluso questo evento online: “E’ stato un evento in controtendenza, che ha ottenuto un risultato straordinario, considerando la grande partecipazione da parte degli artisti .

Questa prima edizione, infatti, ha un significato importante perché, nonostante la pandemia, è  l’ennesima dimostrazione che online si può portare il mondo, si può creare un sistema  vincente dedicato all’arte e scoprire un interesse crescente verso il contemporaneo come catalizzatore di socialità e sperimentazione.

Le centinaia di adesioni con cui gli artisti hanno risposto all’open call è la dimostrazione del  fascino e delle potenzialità delle nostre associazioni: la Estación del Arte di Madrid e TPSUR  VENEZUELA, oltre che della scelta vincente di aver creato una struttura inclusiva che  permette di dare stessa visibilità a tutti gli artisti chiamati a intervenire all’esposizione internazionale, premiando però la qualità.

Il Premio Belle arti vede gli artisti: per quanto riguarda la pittura conferito all’artista italiano Giovanni Russo, fotografia: Rafael Casado, arte digitale Alejandra Echeverry, dall’Argentina e per il video arte è stato conferito all’artista svizzero Nino Fournier.

Questa edizione, in particolare, assume un ulteriore significato, dimostrando la voglia di farcela e la possibilità di rialzarsi dopo le difficoltà infatti si è mantenuta la rete di collaborazioni  dando vita all’ambizione con cui è nata la Biennale internazionale Hector Maicabares : capillarizzare la  mostra online per creare un’esperienza unica di fruizione. L’obiettivo è ricordare che l’arte  dovrebbe essere vissuta nel quotidiano, in modo che produca un lascito concreto e si traduca  in un’azione culturale piena.

Le opere selezionate mostrano un panorama composito, in cui la tradizione si integra a nuove  ricerche espressive o alle più avanzate sperimentazioni tecnologiche, testimoniando che il  mestiere dell’arte è raccontare il presente, con tutte le sue contraddizioni, e conservare la  nostra identità assieme alla propria, senza se e senza ma.

Un ringraziamento particolare va a Luis Garvan, direttore e creatore di Biachma, TPSUR VENEZUELA, Amanda Mata, coordinatrice venezuelana, Emmy Benevides produttrice venezuelana, Alice Varrucciu, critica d’arte italiana, al giurato della biennale composto da Sebastiano Salvato e Alice Varrucciu (Italia), Gabriela Armas e Juan Ramon Perez  (Venezuela) e soprattutto a tutti i simpatizzanti dell’associazione culturale LA ESTACIÓN DEL  ARTE”


Biacha si può visitare sul sito:

https://biachma.com/

L’associazione culturale la Estación del arte è su https://www.instagram.com/la_estacion_del_arte_/ e facebook: https://www.facebook.com/laestaciondelartemadrid