A 82 anni nello spazio con Bezos, la rivincita di Wally

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, pronto ad iniziare l'avventura nello spazio
Jeff Bezos, fondatore di Amazon, pronto ad iniziare l'avventura nello spazio. ANSA/ US BLUE ORIGIN

NEW YORK.  – A 82 anni conquista lo spazio con Jeff Bezos. A Wally Funk ce n’è voluto di tempo per coronare il suo sogno ma alla fine ce l’ha fatta: dopo essersi vista sbattere la porta in faccia dalla Nasa perché donna, l’ex pilota sale a bordo di New Shepard, la navetta spaziale di Blue Origin, insieme al fondatore di Amazon per un volo di 11 minuti nello spazio.

L’appuntamento è per il 20 luglio, l’anniversario dello sbarco sulla Luna. “Nessuno ha aspettato di più. Ora è il momento. Benvenuta a bordo Wally”, afferma Bezos su Instagram postando una sua foto insieme a Funk, che sarà “ospite d’onore” del primo volo turistico nello spazio di Blue Origin.

Insieme al patron di Amazon e all’ex pilota, a bordo ci sono il fratello di Bezos Mark e la persona che si è aggiudicata per 28 milioni di dollari il biglietto all’asta per lo storico volo e di cui non è stato ancora diffuso il nome.

Per Funk il volo è un sogno che diventa realtà. Pilota affermata, nel 1961 era la più giovane del “Mercury 13” – conosciuto anche come First Lady Astronaut Trainees -, il grupo di 13 donne addestrate privatamente da esperti della Nasa per diventare astronauti. Le donne partecipanti venivano sottoposte agli stessi rigidi standard del Mercury 7, il gruppo di sette uomini selezionati dalla Nasa per il Progetto Mercury.

Un grupposalito alla storia di cui faceva parte anche Alan Shepard, il primo americano ad entrare nello spazio nel 1961 e a camminare sulla Luna con la missione Apollo 14 nel 1971.

Nonostante fosse la più brava della sua classe e avesse tutte le carte in regola per diventare astronauta, Wally non ha mai raggiunto lo spazio. Le mancava infatti un unico requisito: essere uomo. La Nasa negli anni 1960 riteneva infatti che gli uomini, possibilmente atleti e militari, fossero i candidati migliori per lo spazio.

E così anche alle donne di Mercury 13 che avevano superato le prime due fasi di addestramento venne negato di procedere con la fase tre, quella delle simulazioni spaziali. Le esercitazioni avrebbero infatti richiesto l’uso di apparecchiature militari ma le autorità americane negarono l’autorizzazione. Il programma venne così cancellato, ma l’impegno di Funk e delle altre aspiranti allo spazio non è mai venuto meno. Così come il sogno di volare e vedere, a gravità zero, la Terra dall’alto.

Funk diventa così la più anziana a mettere piede nello spazio, battendo anche John Glenn, che volò nello spazio a 77 anni a bordo di Discovery nel 1998. “Non avrei pensato” di riuscire ad andare nello spazio dopo che la Nasa “mi ha rifiutato per quattro volte”, dice la pioniera dell’aviazione con alle spalle 19.600 ore di volo, visibilmente emozionata.

La prima donna ad andare nello spazio è stata Sally Ride nel 1983 e solo nel 1995 una donna americana, Eileen Collins, ha pilotato una navetta spaziale. A Bezos che le descrive il volo, l’atterraggio nel deserto al termine dello storico viaggio e che le chiede la prima cosa che dirà uscendo dalla navetta, Wally risponde senza dubbi: “Dolcezza dirò che è la cosa più bella che mi è mai capitata”.