Della Vedova-Muñiz: “Serve maggiore integrazione Ue”

I Sottosegretari agli Esteri, Della Vedova e Muñiz
I Sottosegretari agli Esteri, Della Vedova e Muñiz

ROMA – Lo sviluppo delle relazioni bilaterali e il successo del recente “Foro di Dialogo”, che si è svolto a Barcellona con la presenza del premier Mario Draghi e del presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez. Sono stati questi, oltre ai possibili ambiti di cooperazione tra Italia e Spagna, gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro tra il Segretario di Stato per la Spagna Globale, Manuel Muñiz, e il Sottosegretario agli Esteri, Benedetto della Vedova. L’incontro è avvenuto a Palazzo Montorio, residenza dell’ambasciatore di Spagna.

– L’impatto delle nuove tecnologie e dell’utilizzo dei big data nelle relazioni tra Stati – ha commentato il Sottosegretario Della Vedova – sarà significativo e non deve trovarci impreparati. Su questi temi dobbiamo rafforzare la cooperazione a livello bilaterale ed europeo, per essere in grado di competere con gli altri grandi attori a livello globale. Il tema del rapporto tra intelligenza artificiale e tutela dei diritti umani e dello Stato di diritto – ha aggiunto – sarà una delle priorità individuate dal Governo e dal Parlamento italiano per il semestre di presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, che avrà inizio a novembre di quest’anno.

Il sottosegretario ha anche sottolineato la necessità di ulteriori passi nell’integrazione europea, approfittando dell’occasione data dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa.

Benedetto Della Vedova e Manuel Muñiz si sono trovati d’accordo sull’opportunità di lavorare a una “Europa della salute” che si faccia trovare preparata a sfide future, traendo lezione dagli insegnamenti della pandemia da COVID-19. Pieno consenso anche sulla necessità di rafforzare le istituzioni europee del settore della salute. In primis, l’EMA e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Della Vedova e Muñiz, poi, hanno coinciso nel considerare fondamentale per i due Paesi recuperare quanto prima le condizioni di mobilità internazionale sicura, alla luce delle loro importanti industrie turistiche.

Redazione Madrid