Governo Sánchez, annunciato il rimpasto: accento sulla ripresa economica

Pedro Sánchez, presidente del Gobierno

MADRID – Se ne parlava da alcune settimane. E finalmente il presidente del Governo, Pedro Sánchez, lo ha reso ufficiale. Il rimpasto di governo è una realtà. Volti nuovi e promozioni strategiche, come quella della ministra dell’Economia Nadia Calviño, elevata a Vicepremier. Una promozione, questa, che sicuramente rassicurerà l’Unione Europea e che indica quanta importanza avrà per il governo la ripresa economica.

Quello deciso dal presidente Sánchez è senz’altro il rimpasto più incisivo dall’inizio dell’attuale Governo. Ma coinvolge solo i ministri dell’area socialista. Infatti, restano nei propri incarichi quelli del partito Podemos. In primis, Yolanda Díaz, considerata referente politica di “Unidas Podemos”. Il presidente Sánchez non ha voluto toccare i delicati equilibri della coalizione del Governo, costruiti con tanta fatica.

Escono di scena a sorpresa la Vicepresidente Carmen Calvo, il ministro dello Sviluppo, José Luis Ábalos e il capo del Gabinetto, e braccio destro del presidente Sánchez, Iván Redondo. Lasciano il Governo anche la ministra degli Esteri, Arancha González Laya; quella di Educazione, Isabel Celáa; quello di Giustizia, Juan Carlos Campo; di Cultura e Sport, José Manuel Rodríguez Uribes e di Scienza, l’astronauta Pedro Duque.

Con l’uscita di scena di Camen Calvo, Nadia Calviño assumerà la “vicepresidencia primera”, Yolanda Díaz la “Vicepresidencia Segunda” e Teresa Ribera la “Vicepresidencia tercera”.

Inattesa è stata la decisione del presidente Sánchez di prescindere di Iván Redondo. Era la persona più vicina lui. Sarà sostituito da Oscar López.

Sono sette i nuovi volti del Governo. Isabel Rodríguez, Sindaca di Puertollano, sarà la portavoce del Governo e sostituirà María Jesus Montero, che continuerà a capo del Ministero delle Finanze. Rodríguez avrà anche la responsabilità del ministero di Politica Territoriale. Miguel Iceta, dal canto suo, si trasferirà a quello di Cultura e Sport. Pilar Llop, presidentessa del Senato, sarà ministra di Giustizia; Felix Bolaño, fino a ieri Segretario Generale della Presidenza, sarà ministro della “Presidencia, Relaciones con las Cortes y Memoria Democrática”; la sindaca di Gavá, Raquel Sánchez, sarà responsabile del Ministero del Trasporto; la delegata del Governo di Aragón, Pilar Alegría, sarà ministro dell’Educazione. Ministro degli Esteri sarà un diplomatico di carriera: José Manuel Albarez, fino a ieri Ambasciatore in Francia.

Com’è consuetudine, il rimpasto è stato annunciato, dal presidente del Governo Pedro Sánchez, dopo aver informato il Re, Felipe VI.

Redazione Madrid