Della Vedova: “Posta la questione della doppia cittadinanza”

I Sottosegretari agli Esteri, Della Vedova e Muñiz
I Sottosegretari agli Esteri, Della Vedova e Muñiz

ROMA – Se ne sono fatti eco sia il nostro Giornale sia il Comites di Madrid che presiede Pietro Mariani. I tempi ormai sono maturi e la doppia cittadinanza è diventata una necessità. È uno strumento per integrare le nostre comunità nel tessuto sociale della Spagna e permettergli di essere partecipi e protagonisti delle decisioni politiche che incidono nella loro vita. Insomma, di non essere più semplici spettatori alla finestra.

L’On. Angela Schirò, deputata del Partito Democratico, si è fatta portavoce di questa necessità con una interrogazione al Parlamento con cui chiedeva si facesse il primo passo e si avviassero i contatti con il Governo spagnolo. L’obiettivo, permettere agli italiani in Spagna, e agli spagnoli in Italia, di acquisire la cittadinanza del Paese di residenza, senza perdere quella d’origine.

La richiesta dell’on. Schiró non è caduta nel vuoto. Il Sottosegretario Benedetto Della Vedova ha risposto riconoscendo l’opportunità dell’iniziativa. E reso noto che la questione è stata posta in occasione del recente incontro con il Segretario di Stato spagnolo per gli affari europei Juan Gonzales Barba.

Il Segretario di Stato spagnolo, ha sempre informato il Sottosegretario Della Vedova, si è mostrato sensibile alla proposta avanzata. Ne ha preso nota riservandosi di valutare la strada migliore. In altre parole, se sia praticabile quella dell’accordo bilaterale o se, alla luce degli indirizzi dell’Unione Europea, sia meglio agire sulla legislazione esistente in merito.

Un accordo bilaterale, come quello firmato recentemente tra Spagna e Francia, sarebbe forse la via più spedita per permettere ai nostri connazionali in Spagna e agli spagnoli in Italia di sentirsi “cittadini”, non solo con tutti i doveri ma anche con tutti i diritti. Compreso quello della partecipazione politica.

Redazione Madrid