Reporter sotto gli spari, “costretta alla fuga”

L'esodo dei afghani all'aeroporto di Kabul
L'esodo dei afghani all'aeroporto di Kabul AFP/Wakil Kohsar

ROMA.  – “Avevo molti sogni, avevo molte speranze per l’Afghanistan”. Ma ora “sono in una brutta situazione e sto solo cercando di trovare un modo” per lasciare il Paese.

É una voce a tratti spezzata dalle lacrime, spesso sovrastata dal rumore degli spari, quella di una giornalista afghana che ha raccontato a Fox News il dramma del ritorno dell’Emirato islamico, e i suoi sforzi per scappare via da un Paese nel caos. Perché come donna, come giornalista, come afghana, ora non è più al sicuro.

“Non volevo andare via dall’Afghanistan, ma mia madre mi ha costretto a partire”, ha raccontato la reporter, la cui identità non è stata rivelata per proteggerla dai talebani. Sua madre le ha detto: “Sono sicura che i talebani ti uccideranno perché sei una giornalista e sei una donna”.

Fox News ha provato a contattare la giornalista tramite chiamate audio e video, ma non ci è riuscita a causa dello scarso servizio Internet. Così, la reporter ha inviato messaggi vocali mentre si trovava appena fuori dall’aeroporto di Kabul.

“Potete sentire ora che stanno sparando”, ha detto la giornalista, parlando con i colpi di sottofondo.

La reporter di 28 anni, nata nella provincia di Logar, era fuggita in Pakistan ma poi è tornata in Afghanistan quando sono arrivati gli Stati Uniti. “Era il mio grande desiderio, era un grande sogno per me lavorare in TV”.

Ma quando i talebani hanno ripreso Kabul, a lei, come a molte altre giornaliste in Afghanistan, è stato detto di lasciare il lavoro. Perché nonostante le continue rassicurazioni dei talebani sul fatto che “sono cambiati” rispetto a 20 anni fa, e che ora i diritti delle donne saranno rispettati, la realtà è ben diversa, fatta di paura e repressione.

“Il mio ufficio mi ha chiamato e mi hanno chiesto di tornare a casa, di non tornare in ufficio perché la situazione non è buona”, ha detto la giornalista. “Non è chiaro” se i Talebani “ci permetteranno di lavorare o meno”. “Ho incontrato un leader talebano” che “ha detto ‘Per favore, ora dovresti restare a casa. Dopo che avremo deciso che potrai lavorare qui, potrai tornare” “.

Nei suoi audio, la giornalista ha inviato un messaggio all’America: “In questi 20 anni abbiamo avuto una vita migliore di oggi. Ma ora nessuno, nessun afghano, soprattutto le donne, si sente al sicuro”.

La guerra “non è finita”, gli Stati Uniti “hanno perso oggi” e “ora penso che i talebani siano il destino dell’Afghanistan per sempre. Nessuno può sconfiggerli”. “Tutti hanno paura… un’altra guerra inizierà in Afghanistan”, ha continuato. “Per favore, aiutate il popolo afghano”.