F1: docufilm Schumi scalda motori, ecco il trailer

Michael Schumacher in conferenza stampa in una foto di archivio.
Michael Schumacher in conferenza stampa in una foto di archivio. (ANSA/EPA/VALDRIN XHEMAJ

ROMA. – Oggi il trailer, il 15 settembre il film vero e proprio. Netflix scalda i motori in vista dell’attesissima uscita del docufilm su Michael Schumacher autorizzato e voluto dalla famiglia del sette volte campione del mondo di Formula 1.

La società americana ha rilasciato un primo assaggio del documentario in una data non casuale: proprio il 25 agosto 1991, Schumi corse la sua prima gara nel Circus della regina della velocità a bordo della Jordan, ritirandosi dopo poche centinaia di metri.

La realizzazione del film è stata possibile grazie alla disponibilità della famiglia Schumacher con in testa la moglie Corinna, da sempre molto gelosa della propria privacy.

Stavolta però la moglie di Schumi ha deciso di raccontare il marito, come ha spiegato Vanessa Nocker, regista del documentario insieme a Hanns-Bruno Kammertöns e Michael Wech: “Corinna è stato il nostro più grande sostegno, lei per prima ha voluto un film autentico, che mostrasse Michael per come è fatto, con i suoi alti e bassi, senza addolcire niente. É stata straordinaria, è una donna che rappresenta un modello. Ci ha molto colpiti”.

Il film riprende scene di Schumacher impegnato in pista e racconti rilasciati dalle persone che hanno condiviso con lui tanti momenti, a partire da quelli più intimi. Compaiono infatti la moglie Corinna, i figli Gina Maria e Mick, suo padre Rolf e suo fratello Ralf, oltre a colleghi come Sebastian Vettel, che ha sempre avuto in Michael il suo idolo.

Nel trailer sono presenti le interviste al padre di Michael Schumacher, alla moglie Corinna ed ai due figli oltre al pilota della Aston Martin, e quattro volte campione del mondo, Sebastian Vettel.

“Il regalo della famiglia all’amato marito e padre – ha detto Sabine Kehm, storica portavoce di Michael Schumacher – si è ridefinita l’immagine professionale di un pilota e stabilito nuovi standard. Michael nella sua ricerca della perfezione non ha risparmiato né se stesso né il suo team arrivando alla conquista di grandi successi. È ammirato in tutto il mondo per le sue qualità di leader. Ha sempre tenuto separate con rigore la sua vita privata da quella pubblica preservando scrupolosamente la prima. Questo film racconta questi due mondi”.c