Donna No-vax di 39 anni muore nel Bresciano

La manifestazione dei No Vax a piazza del Popolo, Roma 28 luglio 2021
La manifestazione dei No Vax a piazza del Popolo, Roma 28 luglio 2021 ANSA/MASSIMO PERCOSSI

BRESCIA. – Agnese è morta lontana da casa e dai suoi bambini di due e sette anni. A 39 anni il nome della mamma bresciana, no vax per scelta, è stato inserito nell’elenco delle vittime Covid dalle autorità sanitarie. “La persona più giovane della nostra comunità ad essere stata stroncata dal virus durante la pandemia. Speravamo di aver chiuso definitivamente questa triste pagina e invece questa notizia dà un altro colpo duro alla nostra gente”, spiega Francesco Sangalli, il sindaco di Piancogno, paese dell’Alta Vallecamonica dove la donna viveva.

“Non discuto le scelte delle persone, che sono libere di decidere sulla propria salute”, aggiunge il primo cittadino della piccola comunità, poco meno di 4.700 abitanti, sconvolta dalla notizia arrivata da Milano. La donna è infatti deceduta in ospedale nel capoluogo lombardo dove era arrivata in condizioni gravissime dopo un primo ricovero a Brescia.

La positività al Covid era emersa dopo il ritorno da una vacanza quando Ats aveva segnalato che la famiglia bresciana era entrata in contatto con un soggetto positivo. Oltre alla 39enne avevano contratto il virus anche il marito e il padre, prima positivi e negativizzatisi da pochi giorni, e la madre che è invece ricoverata in condizioni gravi agli Spedali civili di Brescia e che ancora non sa che la figlia è morta.

“Non vi diciamo nulla, non rispondiamo alle vostre domande. Mia moglie era no vax? Non sono cose che vi riguardano”, sono state le parole del marito della 39enne bresciana davanti ai giornalisti che da questa mattina, dopo la pubblicazione della notizia da parte del Giornale di Brescia, hanno cercato un contatto con i parenti più stretti della donna.

La parlamentare toscana del Partito democratico Laura Cantini è stata la prima a rilanciare sui social la notizia con il commento: “Una tragedia. Riflettete”. Sui social il dibattito tra no vax, free vax e favorevoli al vaccino è più che mai caldo.

La vittima bresciana, figlia di un imprenditore edile della Vallecamonica, era molto conosciuta in paese ed era contraria ai vaccini. Aveva manifestato contrarietà in passato anche in occasione delle vaccinazioni obbligatorie in età pediatrica dei due figli. Sui social non ha mai espresso pubblicamente il proprio parere e chi la conosce la definisce “contraria ai vaccini, ma non una no vax da manifestazioni di piazza”. “Aveva le sue idee sui vaccini e le rispetto. Era una donna solare, molto attiva in paese” ha spiegato il sindaco di Piancogno.

La famiglia ha deciso che non saranno celebrati i funerali e le ceneri della 39enne, già cremata nelle scorse ore, arriveranno domani pomeriggio alle 15 direttamente al cimitero di Cogno.

(di Andrea Cittadini/ANSA)