Calcio: Di Francesco va a picco, Verona chiama Tudor

Eusebio di Francesco. imparte istruzioni a bordo campo.
Eusebio di Francesco. (ANSA)

VERONA. – Eusebio Di Francesco non è più l’allenatore del Verona. Fatale al tecnico abruzzese la sconfitta di Bologna, la terza consecutiva dopo quelle con Sassuolo e Inter. Al suo posto la società veneta sta definendo l’ingaggio di Igor Tudor, lo scorso anno vice di Andrea Pirlo alla Juventus, con il tecnico croato che dovrebbe così iniziare gli allenamenti in vista della gara di domenica prossima contro la Roma.

Di Francesco è al terzo esonero consecutivo (con l’intermezzo di una rescissione con la Samp alla settima giornata) di una carriera che sembrava in rampa di lancio ed ora, invece, vede la sua stella sulla strada di un tramonto difficile da accettare.

Sono i dati ad essere impietosi nei confronti di Di Francesco. Dopo alcune straordinarie annate alla guida del Sassuolo (sua la storica promozione dalla cadetteria alla massima serie e sempre a firma di Di Francesco la qualificazione ai preliminari di Europa League) e una prima stagione positiva con la Roma, fino alla rimonta Champions sul Barcellona,  i numeri delle  ultime stagioni sono evidenti.

Nelle ultime 33 partite Di Francesco ha raccolto 23 sconfitte e nelle ultime 19 gare non ha mai conquistato i tre punti. Una carriera che l’esonero di Verona mette ancora piu’ in crisi. Esperienze negative a Cagliari, esonerato, con la Sampdoria, rescisso con i blucerchiati ultimi in classifica, in parte con la Roma.

Nella Capitale Di Francesco aveva chiuso il suo primo anno al terzo posto ma riportato i giallorossi in semifinale di Champions dopo una straordinaria rimonta all’Olimpico contro il Barcellona. Da dimenticare, invece, il secondo anno, esonerato dopo una pesante sconfitta nel derby con la Lazio e l’eliminazione in Coppa per opera del Porto.

Il Verona si affida a Tudor, magari sperando che possa ripercorre le orme di un altro croato mai dimenticato in riva all’Adige, Ivan Juric.

Domenica arriva la Roma di Mourinho e per il Verona vi è la necessità assoluta di muovere la classifica che vede i veneti ancora al palo. Di Francesco paga a caro prezzo la sconfitta di Bologna e, probabilmente, aspettative troppo pretenziose della società.