Il 12 ottobre nel Colegio Don Bosco l’omaggio al Dos Caminos Sport Club

Il Dos Caminos SC a cavallo tra il 1930 e 1960 era uno degli squadroni del calcio venezuelano. foto cortesia

CARACAS – Le gesta sportive sono ricordate dai posteri come le date storiche tipo la “Batalla de Carabobo” o la “Spedizione dei Mille”. In Venezuela, sui terreni di gioco ci sono state tante battaglie sportive ricordate dai tifosi. Una delle squadre che ha scritto pagine importanti nella storia del calcio nazionale é stato il Dos Caminos Sport Club.

Stando a quanto riferito da Wikipedia, questa formazioni é stata fondata il 5 dicembre 1925 da personaggi come Julio Bustamente (presidente), Pedro César Moros (vicepresidente), Daniel Uzcátegui (secretario), José Gandica (tesoriere), Alfonso Lara, Antonio Eliseo Jaime (vocali), D.A. Colmenares (ispettore di campo). Tre anni dopo la fondazione si laureava campione della Tercera Categoría del calcio venezuelano.

Stando a quanto rassegna il giornalista Eliezer Pérez nelle sue ricerche, nel triennio tra gli anni ‘30 e ’60, la Coppa Venezuela era uno dei trofei più ambiti dalle squadre. In questo periodo il Dos Caminos Sport Club ha dato filo da torcere a tutti mettendo in bacheca 6 Campionati della FVF, nella denominata Etapa Amateur (1936, 1937, 1938, 1942, 1945 e 1949), in 7 occasioni ha chiuso al secondo posto nel campionato (1932, 1933, 1934, 1935, 1940, 1941 e 1944) , ha vinto due Coppe del Venezuela (1933 e 1945), arrivando a disputare la finale nelle edizioni 1934, 1935, 1938, 1941 e 1943.  Poi nel 1961, arrivò alle spalle del Deportivo Italia nella Coppa Caracas (trofeo che aveva preso il posto della Coppa Venezuela).

Questa formazione per molti anni ha avuto come allenatore l’italiano Vittorio Godigna (ricordato anche per essere stato il primo cittí della Vinotinto).

Uno degli episodi più ricordati dai tifosi é la finale della Coppa Venezuela del 1945 tra Deportivo Venezuela e Dos Caminos. Il 25 novembre la squadra allenata da Godigna si presentava sul campo dello stadio Nacional del rione El Paraiso (poi diventato Brigido Iriarte) con l’intenzione di fare l’accoppiata Campionato e Coppa Venezuela.

Prima della fine del primo tempo, quando il Dos Caminos conduceva per 1-0, l’arbitro concede un rigore in favore del Deportivo Venezuela ed arriva l’1-1. Poi succede il finimondo in campo, con invasione di tifosi inclusa. A bordo campo c’erano dei soldati, uno di questi aziona la sua arma ferendo lievemente la signora Godigna. La gara viene sospesa e ripresa il 2 dicembre. Il Dos Caminos aveva diverse assenze e giocò il match in 9 uomini. Godigna scelse di giocare in contropiede, formula azzeccata tanto che a 15 minuti dal termine arrivò il gol della vittoria.

Questa é una delle tante storie che potremo ascoltare durante l’omaggio che la Fundación Venezuela Fútbol organizzerà il prossimo 12 ottobre nel Colegio Don Bosco. Dove saranno omaggiati anche i fratelli Useche.

(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)