Alba Dorata e i gruppi d’ultradestra sciolti in Ue

Seguitori di Alba Dorata scentolano le bandiere con la "greca", segno simile alla svastica.
Seguitori di Alba Dorata ANSA/SIMELA PANTZARTZI

ROMA.  – Forza Nuova non sarebbe la prima formazione di estrema destra ad essere sciolta in Europa. Sono almeno tre i gruppi di ispirazione neofascista banditi di recente dai rispettivi governi in Grecia, Germania e Francia.

* ALBA DORATA usava bandiere con il meandros, ovvero la “greca”, che somiglia tanto ad una svastica. Dopo aver prosperato sulle macerie della devastante crisi económica ellenica arrivando a diventare il terzo partito del Paese (nonostante la chiara ispirazione neonazista), alle ultime elezioni non è entrata neanche in Parlamento. E poi il 7 ottobre 2020 è stata bandita come organizzazione criminale perché i suoi leader sono stati giudicati responsabili di omicidi e violenze ai danni degli immigrati.

In passato, membri del partito hanno espresso ammirazione per Adolf Hitler e altre personalità legate al nazismo. Il suo ex leader, l’europarlamentare Ioannis Lagos, sta scontando una condanna a 13 anni e otto mesi di carcere che gli è stata inflitta in quanto capo di un’organizzazione criminale.

* COMBAT 18, in Germania, è stato invece messo al bando il 23 gennaio 2020 dal ministro dell’Interno Horst Seehofer, in seguito all’uccisione da parte di terroristi di estrema destra del politico della Cdu Walter Lübcke. In quei giorni, la polizia effettuò un maxi blitz in sei Laender per colpire l’organizzazione di estrema destra su scala federale.

Secondo gli enti addetti alla sicurezza, il gruppo agiva contro l’ordine sancito dalla costituzione ed era “affine al nazionalsocialismo”. Non a caso, C18 usava come riferimento nella sua denominazione i numeri 1 e 8, ovvero le iniziali di Adolf Hitler, A e H, rispettivamente prima e ottava lettera dell’alfabeto; il significato è quindi ‘I combattenti di Adolf Hitler’.

* Infine GENERATION IDENTITAIRE, movimento político identitario di estrema destra in Francia, è stato sciolto nel marzo 2021 per “incitamento alla discriminazione, all’odio e alla violenza” sulla base di “razza” e “religione”, come ha spiegato il governo francese. Creato nel 2012, e ritenuto politicamente vicino al partito di Marine Le Pen, il grupo estremista ha potuto contare su circa tremila militanti che secondo le autorità hanno presentato “immigrazione e Islam come minacce che i francesi devono combattere”.

Tra i suoi sostenitori, da cui ha ricevuto donazioni, c’è persino il sovranista Brenton Tarrant, l’australiano responsabile degli attacchi alle moschee in Nuova Zelanda nel 2019 che provocarono 51 morti. (