Comites Barcellona, tre le liste in lizza ma è subito polemica

BARCELLONA – Tre le liste in lizza per il rinnovo del Comites della Circoscrizione Consolare di Barcellona. Tante se n’erano presentate, e tante hanno superato l’esame del Comitato Elettorale Circoscrizionale (Cec). Ma la decisione non è stata esente da polemiche; polemiche che probabilmente caratterizzeranno tutta la campagna elettorale. La delibera del Cec, purtroppo, getta ombre sulla legalità dell’intero processo che concluderà il 3 dicembre e sulla legittimità del Comites che nascerà dalle urne.

Nei giorni scorsi, presso la sede del nostro Consolato Generale, si è riunito il Cec, Presieduto dal Console Generale Emanuele Manzitti e integrato da Agostino Corfini (Lista “Italia Reset”), Simone Guaglianone (Lista “Azzurra”), Massimo Maoret (Lista “Italia Democratici”), e da Francesco Di Napoli, Stefano Ferri, Sergio Felice, Alberto Prelez, Patricia Radovic e Ivano Lovat, rappresentanti delle nostre associazioni presenti nella Circoscrizione Consolare di Barcellona. L’obiettivo della riunione era quello di analizzare la documentazione presentata dagli aspiranti a integrare il prossimo Comites e, quindi, di consentire la partecipazione delle loro liste al processo elettorale che concluderà il 3 dicembre.

Il Console Generale di Barcellona, Emanuele Manzitti, prima che iniziassero i lavori, ha spiegato nei dettagli i compiti del Cec al quale, ha tenuto a precisare, “non è data alcuna discrezionalità”.

Il Cec, dopo un’attenta analisi, ha constatato che tutte le liste avevano presentato oltre le 100 sottoscrizioni valide, numero minimo per essere accettate. Ed infatti, delle 215 firme presentate dalla lista “Italia Reset”, solo 27 non erano valide; delle 205 presentate dalla lista “Azzurra”, risultavano nulle 41, e delle 214 firme di “Italiani Democratici”, quelle inficiate erano 27. Se i requisiti per l’ammissione delle liste erano ampliamente soddisfatti, lo stesso non accadeva per quelli dei singoli aspiranti. Infatti, la polemica è esplosa quando i rappresentanti delle liste “Italia Reset” e “Italiani Democratici” hanno contestato la presenza nella lista “Azzurra” di Alessandro Zehentner, Giuseppe Lulli e Deborah Moscatello. Agostino Corfini (“Italia Reset”) e Massimo Maoret (“Italiani Democratici”) hanno fatto notare che i tre candidati della lista “Azzurra” sarebbero ineleggibili, in quanto membri del Comites nei due periodi precedenti. Una doccia fredda. La posizione dei rappresentanti delle liste “Italia Reset” e “Italiani Democratici” è stata immediatamente condivisa dai rappresentanti dell’associazionismo.

Come si legge nel portale del nostro Consolato Generale di Barcellona, nella sezione “Approfondimenti in merito ai requisiti di eleggibilità dei candidati alle elezioni dei Comites”, “non sono eleggibili coloro che siano stati componenti di un Comitato per due mandati consecutivi (art. 8, comma 1, della Legge 286). Per due mandati si intendono quelli effettuati come membri di due distinti Comitati insediati nella medesima circoscrizione consolare, a seguito di due diverse e successive consultazioni elettorali, indipendentemente dalla durata in carica di ciascun Comitato”.

A difesa dei candidati contestati, il rappresentante della lista “Azzurra” adduceva che il Cec non era l’organo deputato ad esprimersi sulla questione. Dopo alcune consultazioni, il presidente del Cec ribadiva che all’organismo non era permessa alcuna discrezionalità. E che, quindi, era suo obbligo attenersi rigorosamente a quanto previsto dalla legge. Cioè, come si legge nel verbale, il Cec “non ha titolo ad esprimersi sulla ineleggibilità e incandidabilità dei singoli candidati ma sull’ammissibilità delle liste, una volta verificato il possesso dei requisiti formali”.

Sarà quindi responsabilità del prossimo Comites, nella sua prima riunione, deliberare sulla legittimità dei candidati della lista “Azzurra” e, come scritto nel verbale della riunione, prendere una decisione “in merito alle cause di ineleggibilità e di incompatibilità dei propri membri”.

Quindi il Cec, a conclusione del dibattito, ha espresso parere favorevole sull’ammissione delle tre liste alimentando dubbi e perplessità e aprendo una polemica che probabilmente accompagnerà tutta la campagna elettorale.

Gli integranti delle rispettive liste sono:

ITALIA RESET: Carlo Maria Gallucci, Alessio Cusin, Livia Galligani, Mercedes Inés Giovanna Giovinazzo, Lorenzo Bandini, Sergio Cani, Daniela Laganà, Roberta Martín, Massimo, Ceccherini, Guendalina Olga Perelli, Nicola Crivellari, Tommaso Foschi, Luca Galdi, Javier García Bonomi, Alessandro Manetti, Alessandro Pieralli.

AZZURRA: Alessandro Zehentner, Giuseppe Lulli, Vito Antonio  Masi, Deborah Moscatello, Riccardo Ciullo, Anna Papavero, Michele Sandro Munafó, Marcella Morcio, Alessandro Scherini, Caterini Girotto, Maria Grazia Giliberti, Andrea Accuosto, Alexandre Fratini, Cristina Beatriz Petratti, Giovanni Scarpa, Rodolfo Helmbrecht

ITALIANI DEMOCRATICI: Livia Pareti, Alessio Merella, Cristina Ghetti, Salvatore Conte, Eleonora Agata Majorana, Antonio De Giorgi, Vera Melgari, Alessandro Girardi, Cecilia Ricciarelli, Davide Moratti, Gabriella Saibene, Fabio Nardella, Georgia Taglietti, Eugenio Primerano, Fabrizio Rosellini, Paolo Tombesi.

Redazione Madrid