Ambasciata d’Italia, un concorso scolastico alla vigilia della Cop 26

MADRID – Un concorso scolastico per mantenere alta l’attenzione sulle tematiche ambientali. Incendi devastanti, alluvioni, piogge torrenziali, bufere di neve, caldo intenso, siccità. Sono alcune delle conseguenze, le più visibili, provocate dalle attività umane.

Alla vigilia della Cop 26, il vertice che inizia il 31 ottobre presso lo “Scottish Exhibition Centre” di Glasgow, le Ambasciate del Regno Unito e d’Italia a Madrid, assieme al British Council, si sono fatte promotrici di una interessante iniziativa che coinvolgerà anche le scuole Statali di Madrid e Barcellona-.

Il progetto, come precisa la nostra Ambasciata in un comunicato, “si colloca nel solco tracciato dalla riunione dei Ministri dell’Educazione G20 tenutasi a Catania a luglio, che ha posto speciale enfasi sull’importanza dell’insegnamento allo sviluppo sostenibile, e dell’evento ‘Youth4Climate: driving ambition’ di Milano a fine settembre”, e si propone di moltiplicare le voci del mondo giovanile “in un momento cruciale dei negoziati internazionali”.

In stretta sintesi, gli studenti che decideranno di partecipare al concorso dovranno realizzare delle “cartoline digitali”; brevi video-messaggi, non più di una trentina di secondi, rivolti ai leader della terra.

Come si spiega nel comunicato, “verranno dapprima selezionati 10 video da funzionari delle due Ambasciate e del British Council che entreranno in una short-list”. Le “cartoline digitali” selezionate, quindi, dovranno superare l’esame di una seconda “giuria”, quella integrata dall’Ambasciatore Riccardo Guariglia, dall’Ambasciatore Hugh Elliott e dal Direttore del British Council. Il vincitore incontrerà i due diplomatici con i quali avrà uno scambio di opinioni sull’urgenza di far fronte al cambiamento climatico e “sulle priorità dell’azione climatica”.

“Con questa iniziativa – ha commentato l’Ambasciatore Guariglia – abbiamo voluto anche qui in Spagna rafforzare la nostra partnership con il Regno Unito per il buon esito della COP26 e più in generale della lotta ai cambiamenti climatici: quest’ultima passa necessariamente dal coinvolgimento delle giovani generazioni. Al tempo stesso – ha proseguito – intendiamo valorizzare il ruolo delle scuole italiane in Spagna che costituiscono un asset storico e dinamico della nostra presenza in questo Paese”.

Redazione Madrid