Ventimila mattoncini Lego per riprodurre la Fontana di Trevi

La riproduzione della Fontana di Trevi con mattoncini Lego.
La riproduzione della Fontana di Trevi con mattoncini Lego. (ANSA)

CAGLIARI. – Con il Colosseo è tra le attrazioni culturali più amate di Roma, tanto da attrarre non solo migliaia di turisti ma anche i leader del G20 che nelle scorse settimane non si sono sottratti al lancio della monetina nella grande vasca, dando le spalle al monumento, come buon auspicio per far presto ritorno nella città dei Papi, come vuole la tradizione.

Immortalata in foto, dipinti e video, oggi la Fontana di Trevi rivive anche in miniatura con 20mila mattoncini Lego. “Il progetto è partito 5 mesi fa spinto dalla voglia di realizzare uno dei monumenti italiani più importanti dopo aver costruito nel 2019 la Basilica di Bonaria di Cagliari, simbolo della Sardegna – spiega l’autore Maurizio Lampis – Ci sono voluti circa 20.000 mattoncini per riprodurla più fedelmente possibile in scala Minifigura: 75 cm di larghezza per 50 cm di profondità con altezza di 70 cm nel punto più alto. In corso di realizzazione mi sono servito di fotografie recuperate su internet per renderla più verosimile possibile alla realtà”.

I dettagli, infatti, sono curati in tutto e non mancano neppure i turisti attorno alla grande piscina pronti a scagliare la monetina. Ma la Fontana più celebre del mondo ha ispirato anche attori e registi: Federico Fellini l’ha celebrata nella famosa scena con Anita Ekberg e Marcello Mastronianni, in La Dolce Vita e Totò la propose in vendita ad un turista in uno spezzone di Totòtruffa 62.

Iniziata nel 1732 dallo scultore Salvi, la realizzazione dell’opera – inaugurata nel 1762 – fu affidata nel 1759 a Pietro Bracci e a suo figlio Virginio: ora diventa una spettacolare opera tra le più grandi in Italia che riproducono questo monumento.

L’autore Maurizio Lampis, presidente dell’associazione Culturale Karalisbrick e Fondatore del Museo del Mattoncino Karalisbrick a Sestu (Cagliari), non è nuovo a questo tipo di lavori. La Fontana di Trevi è, infatti, il nono monumento realizzato: tra questi anche il Colosseo, Cala Goloritzè, la cala dell’Ogliastra con l’arco tra i più noti al mondo e la Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, tappa fissa per i Pontefici nelle loro visite pastorali in Sardegna.

“Avere costruito la Fontana di Trevi mi inorgoglisce anche perché è un progetto interamente mio, frutto di anni di studio nel mondo del mattoncino Lego che da 4 anni è diventato il mio lavoro – conclude Lampis – al Museo dove resterà esposta vengono organizzati dei corsi di tecniche costruttive per i bambini affinché si sviluppi la fantasia, la creatività e manualità oggigiorno sempre meno presente nella vita quotidiana di un bambino distratto dal mondo internet”.

(di Fabrizio Fois/ANSA)