Braccialetto Green pass per salvare il mercatino di Bolzano

In una foto d'archivio il mercatino della città di Bolzano
In una foto d'archivio il mercatino della città di Bolzano

BOLZANO. – Dopo l’edizione saltata, apre domani il mercatino di Natale di Bolzano. A salvare la tradizionale kermesse, che ogni anno attira innumerevoli visitatori, ci pensa un braccialetto Green pass. L’Alto Adige infatti, con ormai dieci ricoveri in terapia intensiva, è comunque sempre più giallo. Come nei campeggi e nelle discoteche il braccialetto lasciapassare va indossato al polso e cambia colore ogni giorno.

Come spiega la direttrice dell’Azienda di soggiorno Roberta Agosti, i braccialetti saranno consegnati a chi è in possesso del Green pass ai vari “welcome gate”, allestiti nel centro storico. “Ovviamente – spiega – si tratta di un’edizione particolare del mercatino all’insegna della sicurezza: anche se ci saranno meno bancarelle non sarà un mercatino ridotto ma pieno di luci, profumi ed atmosfera natalizia”.

Come ribadisce Agosti, “l’intenzione degli organizzatori è di lanciare un segnale positivo, organizzando una manifestazione all’aperto in piena sicurezza”. I costi del piano di sicurezza ammontano complessivamente a circa 100 mila euro. Per la security anti-Covid saranno impegnate 30 persone.

Domani sera all’imbrunire, per la trentesima volta, le famose casette di legno e le oltre 1.300 luci del gigantesco albero di Natale alto 20 metri si accenderanno a festa e alzeranno il sipario su uno degli eventi più attesi dell’anno. Una settantina gli espositori in piazza Walther.

Ci sarà lo stand dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (Südtiroler Bäuerinnenorganisation) che creeranno sul posto delle decorazioni natalizie secondo la tradizione altoatesina ogni venerdì e sabato pomeriggio. Nel Parco di Natale nei pressi della stazione ci sono altri 40 stand di artigianato artistico e gastronomia, tra cui – novità 2021 – stand dedicati a grappa e birra con degustazione di distillati e birre altoatesine.

Il nuovo progetto “Bolzano Città degli Angeli”, “Angelus Loci” vedrà gli artisti Carla Cardinaletti, Elisa Grezzani, Hubert Kostner e Michael Fliri creare delle installazioni, ideate appositamente per il luogo nel quale sono state allestite, collegate tra loro in un suggestivo percorso tematico.

Aprono anche altri mercatini in Alto Adige, come per esempio a Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno, mentre in alcune realtà più piccole gli organizzatori hanno rinunciato perché un’eventuale chiusura anticipata causa Covid sarebbe difficilmente da sostenere economicamente anche per i gestori degli stand che rischierebbero di riportare la merce invenduta in magazzino, come purtroppo già avvenuto l’anno scorso.

(di Stefan Wallisch/ANSA)