Alla Camera sette positivi. Fico: “Non c’è allarme”

Il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, dopo la riunione con il persidente della Repubblica Sergio Mattarella..
Il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, dopo la riunione con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.. EPA/ROBERTO MONALDO / LAPRESSE / POOL

ROMA. – Sette deputati sono risultati positivi al covid. E alla Camera si è affacciato il timore di un ritorno al passato recente anche se fonti di Montecitorio precisano che si tratta di casi differenti avvenuti negli ultimi dieci giorni. I contatti stretti dei deputati positivi, assicurano le stesse fonti, sono già stati individuati nelle scorse ore secondo il protocollo sanitario che è sempre stato adottato.

Alla Camera, la normalità aveva compiuto un passo simbolico, ma significativo, un paio di settimane fa, con la riapertura del Transatlantico, chiuso con l’emergenza sanitaria per far posto ai banchi dell’Aula e garantire il distanziamento dei parlamentari. Il presidente della Camera Roberto Fico ha comunque rassicurato: c’è un “monitoraggio costante – ha detto – e la situazione Covid è sotto controllo”.

Intanto, un gruppo di parlamentari ha presentato due ricorsi – uno alla Corte Costituzionale e uno alla Camera – contro il green pass a Montecitorio: “Abbiamo sempre detto che è una misura irrazionale – ha detto Raffaele Trano, deputato di Alternativa c’è – Avere tutto il Parlamento vaccinato non significa essere immuni”.

La notizia dei sette contagiati è arrivata nel giorno in cui la deputata no vax Sara Cunial (eletta col M5s e ora nel gruppo misto) è tornata alla Camera: malgrado non abbia il green pass, può (momentaneamente) partecipare ai lavori, ma solo dalla tribuna. “Vi perdono anche se mi state discriminando come mai è successo a nessuno in questa Aula”, ha detto prima che si spegnesse il microfono.

I “nuovi positivi” non sono i primi parlamentari ad aver preso il covid in epoca vaccinazioni, ma il fatto che si tratti di sette casi nello stesso momento ha creato un po’ di apprensione, tanto che la deputata di FdI, Wanda Ferro, ha chiesto che vi sia una “valutazione della situazione”. In ogni modo, i casi sarebbero stati riscontrati la scorsa settimana: alla ripresa effettiva dei lavori dopo il weekend, i deputati “positivi” non sarebbero quindi tornati a Montecitorio.

(di Gianpaolo Grassi/ANSA)