Il nuovo libro di Serena Grandi

Serena Grandi intervistata da Emilio Buttaro per “La Voce d’Italia”
Serena Grandi intervistata da Emilio Buttaro per “La Voce d’Italia”

E’ appena uscito “Serena a tutti i costi”, il nuovo libro di Serena Grandi. L’apprezzata attrice, icona del cinema italiano è amatissima anche all’estero. Il libro pubblicato da Giraldi, da leggere tutto d’un fiato, raccoglie 25 lettere scritte a mano da Serena su un quaderno con la copertina nera e mai inviate. Non una vera e propria autobiografia e non un filo cronologico ma tanti ricordi, emozioni, dolori, successi ed anche sorprese per il lettore.

“Il titolo del libro è stato un suggerimento di mio figlio – ha spiegato l’attrice la nostro giornale – l’idea è opera della mia casa editrice”. Tra le 25 lettere quella che Serena porta più nel cuore è “quanto ho scritto per la mia mamma, lei che non avrebbe dovuto mancare così presto”.

L’attrice bolognese ha lavorato con le più grandi firme del cinema: da Pupi Avati a Roberto Benigni, da Dino Risi a Paolo Sorrentino. E in tanti anni di set ci ha spiegato che l’emozione più grande è stata con Pupi Avati. “Sì, quando feci ‘Il papà di Giovanna’ ed ero in carrozzella. Lui riesce a darmi sempre i ruoli di alcune sue parenti quindi è ancora più forte l’empatia tra me e questo grande regista”.

In ogni lettera anche un post scriptum per evidenziare quello che lei ha imparato negli anni e che può diventare, una sorta di messaggio per chi legge. Durante la presentazione bolognese del libro ha spiegato che Barbareschi è l’attore con cui si è trovata meglio mentre ‘Donna d’onore’ il film a cui è più affezionata. Tra i tanti personaggi interpretati il più difficile quello de ‘La grande bellezza’ diretto da Paolo Sorrentino. Il sogno quello di lavorare con Ferzan Ozpetek o Gabriele Muccino.

La dedica del nuovo libro di Serena Grandi è per “le donne che hanno subìto violenza, le donne imprenditrici e le donne in generale perché il mondo sarà loro”.

Ma Serena Grandi è davvero Serena a tutti i costi? “Volevo esserlo, è stato difficilissimo ma lo sarò!”

Infine un saluto speciale “agli italiani che sono all’estero e che mi amano così come io amo loro”.

Emilio Buttaro