Champions League, tifosi italo-venezuelani: “Sorteggio bis” agrodolce per le italiane

CARACAS – Come accade ogni mese di dicembre sono stati sorteggiati gli accoppiamenti degli ottavi di finale della prestigiosa Champions League. Anche se in questa stagione sarà ricordato per la frittata al momento di estrarre le palline dall’urna.

Nel primo sorteggio le italiane avevano pescato Sporting Lisbona (la Juventus) ed Ajax (l’Inter). Con il secondo sorteggio le squadre della serie A si sono trovate a sfidare Villarreal (la Vecchia Signora) ed il Liverpool (i campioni d’Italia). Abbiamo chiesto ad alcuni giornalisti e tifosi il loro parere sull’esito dei sorteggi.

Iniziando con Federico Russo che ci fa il punto.  “Inter – Liverpool sarà una bella sfida. I reeds sono fortissimi, ma anche i nerazzurri hanno una bella squadra e sono sicuro che daranno fil da torcere a Salah e compagni. La Juve ha pescato il Villarreal, penso che se Allegri recupererà alcuni elementi in rosa e se dal mercato di riparazione arriva qualche innesto possono qualificarsi ai quarti. Occhio, va ricordato che sono i vicecampioni dell’Europa League. Sulla gaffe del sorteggio? Penso che sia una vergogna per una federazione prestigiosa come l’Uefa. Ho sempre letto che prima dei sorteggi vengono effettuati test di prova. Mah! Un giorno scopriremo la verità”

Dal canto suo, Rosangela Pérez ci dice: “La Juve deve arrivare a febbraio in buona salute atletica e medica, con giocatori chiave come Dybala, Chiesa e Chiellini in grado di andare in campo. L’ultimo Allegri, tre anni fa, pagò un avvicinamento tragico alle due partite con l’Ajax, con indisponibili a catena e una condizione atletica insufficiente: gli olandesi, nel secondo tempo del ritorno, erano una squadra col motorino contro una a piedi. Secondo: la squadra deve trovare una sua fisionomia, negli uomini più che nel sistema di gioco. La Juve oggi cambia sempre e non trova leader a cui aggrapparsi, al di là dei  soliti centrali difensivi e di Locatelli. Serve un passo in avanti di almeno un paio di calciatori che oggi sembrano persi. Terzo: la Juve deve riscoprire uno spirito che in questa stagione non si è mai notato, come non si è notato. Mentre l’Inter ha un osso duro come il Liverpool. Contro i Reeds i campioni d’Italia possono giocarsela, le probabilità sono 50 % – 50 %. Sul doppio sorteggio non ho parole”.

Il pasticcio che ha reso famoso il sorteggio é successo perché il software è impazzito in diretta e ha inserito il Manchester United tra i potenziali rivali del Villarreal. I Red Devils dovrebbero avere il pallino rosso, invece hanno quello verde del “via libera”. Esce lo United, l’Uefa “cancella” l’accoppiamento in tempo reale, viene estratto il City, ma ormai è tardi. E c’è un altro errore: l’Atletico si ritrova tra i rivali il Liverpool (che era nel suo gruppo) e non lo United. Tutto al diavolo. Scenario ideale per chi ha conti in sospeso con l’Uefa.

Il collega Michele Pilla, direttore del portale Patrimonio Italiano, ci dice: “A mio avviso quella dei sorteggi di Champions è stata una vera e propria farsa. Intanto mi chiedo: serve davvero un software per combinare i sorteggi? Tre regole basilari: niente prime contro seconde, niente sfide con avversarie del girone, niente derby. Punto. Perché affidarsi a un software? Ed è davvero il software, ad aver complicato le cose, o piuttosto una “pesca” sbagliata del capo delle competizioni Uefa Michael Heselschwerdt, che passava le palline ad Arshavin?

Com’è e come non è, sta di fatto che il caos ha generato ulteriore malumore in alcune squadre che, a mio avviso, neanche avrebbero dovuto partecipare alla Champions 2021, Real Madrid su tutte (l’affaire Superlega si sarebbe dovuto punire in modo più deciso, a mio parere).

Sul capitolo italiane, Pilla ci dice: la Juve, in netto affanno in campionato, ha passato il girone da capolista e l’impegno non sembra proibitivo. Occhio però al Villareal, squadra quadrata guidata da un tecnico che ben conosce l’Europa. I bianconeri hanno bisogno di comprare a gennaio e dovranno fare i conti con le fragilità fisiche di Dybala, l’uomo di punta.

Per l’Inter un compito molto più difficile, ma Inzaghi sembra aver trovato la quadra: i nerazzurri sono in rotta di lancio – pochi infortuni, squadra tonica e schemi assimilati alla perfezione – e se la giocheranno a viso aperto. Per il passaggio del turno dico 60% Inter, 45% Juve”.

Anche il giornalista Antonino Cittadino ci dice la sua: “Credo che il Villarreal sia un rivale accessibile per la Juve, anche se avrei preferito lo Sporting Lisbona. Gli spagnoli hanno complicato l’Atalanta e daranno battaglia, pero la Juve deve tirar fuori il suo carattere e il DNA vincente per cambiare mentalità ed avere più regolarità. Dal canto suo, l’Inter spero che riesca a superare il Liverpool, che é uno dei favoriti. Penso che Simone Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro come allenatore e Dzeko non ha fatto rimpiangere Lukaku”.

Infine, Augusta Germano inizia parlando della ripetizione del sorteggio: “Questa situazione della ripetizione del sorteggio mi puzza un po, mi sembra strano che un ente sportivo come l’Uefa commetta un errore simile. Il sorteggio delle italiane? Alla Juve é andata decisamente meglio dell’Inter. I bianconeri, se alcuni elementi ritrovano lo stato di forma ottimale, riusciranno a superare il turno, mentre per l’Inter la vedo dura. Mah come italiana spero che entrambe riescano a superare il turno”.

Il quadro completo degli ottavi é il seguente:   Salisburgo – Bayern Monaco, Sporting Lisbona – Manchester City, Benfica – Ajax, Chelsea – Lilla, Atletico Madrid – Manchester United, Villarreal – Juventus, Inter- Liverpool e Paris Saint Germain – Real Madrid. Fa una certa impressione l’assenza del Barcellona, eliminato nella fase a gironi per la prima volta da 20 anni a questa parte. E sui social la cosa scatena la fantasia di illustratori e tifosi.

(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)