Istallato il nuovo Comites Madrid, Lazzari presidente

Il nuovo Comites al lavoro
L’intervento dell’Ambasciatore Riccardo Guariglia

MADRID – Tutto, o quasi, secondo copione. Infatti, in quella che sembrava destinata ad essere un’Assemblea soporifera e noiosa, non è mancato il colpo di scena che, visto le voci di corridoio che l’hanno preceduto, non era poi neanche tanto inatteso. Comunque, nella prima Assemblea del Comites di Madrid, a conti fatti, ha prevalso l’armonia. E, se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora c’è da scommettere che nei prossimi anni i neoeletti consiglieri lavoreranno con serenità ed impegno. A trarne vantaggio sarà la nostra Comunità residente nella Circoscrizione di Madrid.

L’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia non è voluto mancare al primo incontro formale dei neoeletti. Accompagnato dal responsabile dell’Ufficio di Coordinamento Consolare, Marco Lapadura, e dalla Cancelliera Consolare, Francesca Polenta, l’Ambasciatore Guariglia ha ricordato con nostalgia l’ultima sua partecipazione ad un’assemblea del Comites. Era il 1996 ed era Console a Bruxelles.

L’Ambasciatore Guariglia, nel corso del suo breve intervento prima dei lavori del nuovo Comites di Madrid, ha invitato i presenti a impegnarsi “con spirito costruttivo, armonia ed efficienza” e a non dimenticare che quello dei Consigliere del Comites è un lavoro di volontariato a favore dei connazionali. Ha commentato che “visto i risultati, le premesse sono senz’altro promettenti”. Ha quindi rilevato l’importanza dell’istituzione e assicurato la propria disponibilità a riunioni e a scambi d’idee. Insomma, il suo è stato un invito ad unire le forze per ottimizzare le sinergie.

Gli auguri di buon lavoro del presidente uscente, Pietro Mariani

L’Ambasciatore Guariglia, ha concluso il suo intervento, visto la prossimità delle feste natalizie, non solo con l’augurio di buon lavoro ma anche con i migliori auguri di buon Natale.

Accompagnato dal Consigliere Lapadura, l’Ambasciatore Guariglia ha lasciato l’Assemblea che è proseguita presieduta provvisoriamente da Andrea Lazzari, in quanto consigliere più votato, e con la presenza della Cancelliera Consolare Polenta.

Pietro Mariani, presidente del Comites uscente, ha rivolto ai neoeletti il suo saluto e l’augurio di buon lavoro

– Dopo 18 anni di Comites – ha detto – posso considerarmi soddisfatto del lavoro svolto.

Ha ritenuto giusto che ci fosse un ricambio nei Comites, con nuove energie, ma ha anche assicurato che “chiuso un ciclo” non andrà in pensione. Ha quindi rilevato che i consiglieri, la cui età media oscilla tra i 35 e i 45 anni, “rappresentano la radiografia di una comunità sempre più numerosa, giovane e con nuove esigenze”.

L’Assemblea, a questo punto, è entrata nel pieno dei lavori e lo ha fatto con un colpo di scena inatteso, o forse non tanto: la mozione di Adriana Bonezzi sulla ineleggibilità del consigliere Franco Savoia. Bonezzi, serena e sicura, ha snocciolato, uno dopo l’altro, gli articoli del regolamento dei Comites che avallavano la sua proposta. La mozione di Bonezzi è stata approvata con otto voti favorevoli, e quattro contrari.

Il brindisi

Franco Savoia, prima di abbandonare l’Assemblea, ha respinto la mozione, considerandola ingiusta, e ha chiesto che fosse messa al verbale la sua protesta per una decisione che ha ritenuto illegittima e ingiustificata. Ha 10 giorni per fare ricorso e dimostrare l’insussistenza della richiesta.

Si è passato poi alla distribuzione delle cariche. La maggioranza ha eletto Andrea Lazzari, presidente; Michele Testoni, vicepresidente; Adriana Bonezzi, segretaria e Luisa Cardona, tesoriere. Consiglieri esecutivi Sergio Albani e Gabriella Lanzilli.

La proposta lanciata da Alvaro Cicco su queste colonne, di coinvolgere tutti i membri delle tre liste presentatisi a queste elezioni, eletti e non eletti, è stata accolta dal presidente Lazzari che ha invitato tutti a lavorare per la Comunità.

A sottolineare l’armonia con cui si è svolta l’Assemblea del nuovo Comites, il brindisi celebrato dai consiglieri in un vicino locale italo-spagnolo.

Redazione Madrid